Rabino, c’è post@ per te.

Avvicendamento alla direzione delle poste di Alba.

Il direttore Edgardo Boschi passa alla filiale di Cuneo e nella nostra città arriva Vincenzo Manzolillo, 56 anni, direttore della filiale Milano 5 est.

A seguito dell’arrivo del nuovo direttore Vincenzo Manzolillo, diversi paesi si sono mobilitati per chiedere quali interventi sono in programma per il miglioramento della situazione. Da diverso tempo, infatti, diverse filiali postali in Langa hanno lamentato disagi nella consegna e negli uffici dovuti a un drastico taglio di personale. In primis, i sindaci di Lequio Berria e Albaretto Torre che hanno scritto una lettera al neo direttore.

A sostegno dei sindaci, è accorso eroicamente il consigliere regionale in quota PD Mariano Rabino. Il nostro uomo dal cor gentil non si è fatto pregare troppo e ha firmato la lettera in cui chiede al nuovo direttore quale sarà la politica del servizio postale. Già da tempo infatti il consigliere si era lamentato del fatto che molti albesi non avessero ricevuto il notiziario comunale AlbaNotizie nel periodo natalizio. Mancanze che certamente hanno condannato gli albesi a un disastroso Natale.

Rabino ha colto la palla al balzo e ha scritto al neo direttore, commentando così le richieste:

Al nuovo responsabile delle Poste albesi è stato chiesto, innanzitutto, se il suo compito sarà quello di migliorare una situazione alla quale neppure le recenti nuove assunzioni hanno portato il beneficio di risolvere la carenza oramai cronica di personale oppure se è arrivato ad Alba unicamente per tagliare ulteriormente i servizi. La Regione da tempo si è dotata di una normativa a favore dei piccoli comuni ed ha emanato provvedimenti tendenti a combattere la desertificazione, da quella commerciale a quella sociale. Sono tutte azioni che vengono vanificate da questa politica di tagli indiscriminati che hanno il solo risultato di penalizzare ed isolare ancora di più le piccole realtà, oltre a creare un ulteriore intasamento degli uffici albesi che hanno dimostrato proprio nel recente periodo natalizio tutti i loro limiti, se è vero che neppure il notiziario comunale è arrivato nelle case. Figuriamoci comunicazioni più importanti… Per scongiurare la chiusura degli uffici postali situati sul loro territorio, i comuni, in certi casi, si sono attivati programmando diverse attività da rendere a mezzo dell’ufficio postale, come i versamenti per l’Ici e la Tarsu per contribuire al carico di lavoro dell’ufficio oppure hanno accettato l’apertura a giorni alterni. Il risultato è che sono costretti a convivere con chiusure non preannunciate, con orari sempre più ridotti, per non parlare delle chiusure dovute ad assenze del personale per malattia o impegni vari. Per contro vediamo che gli uffici postali si stanno trasformando lentamente in bazar nei quali si vende di tutto, dalle pentole ai libri, dimenticando il loro compito principale, aggiungendo così beffa a beffa.”

La lettera di Rabino si va’ ad aggiungere alle proteste recenti da parte del sindaco di Alba. Marello, a seguito della mancata consegna del periodico, affermò che l’Amministrazione potrebbe chiedere un risarcimento a Poste Italiane per il danno subito.

Nonostante da molti anni il servizio di portalettere sia peggiorato, passando da consegne giornaliere a consegne che avvengono una o due volte la settimana nei paesi di Langa, Marello e Rabino sembrano accorgersi solo ora del problema. L’azienda postale ha davvero commesso un terribile errore a non consegnare il periodico albese.

Resta da vedere cosa farà il nuovo direttore, se si adopererà per migliorare la qualità e la quantità del servizio, o se semplicemente taglierà ulteriori servizi. Certamente il dottor Manzolillo non è nuovo a tagli. Tra le sue ultime operazioni nella filiale di Milano, ha attuato una riduzione dell’orario di chiusura degli uffici postali (alle 14 anziché 19), tra le proteste dell’amministrazione locale. Il direttore la chiamò “una serie di interventi di ottimizzazione degli orari di apertura degli uffici”.

Speriamo quindi che, anche grazie alle minacce dei due Democratici, venga migliorata la qualità del servizio postale nei paesi di Langa e che il Manzolillo non applichi anche da noi “interventi di ottimizzazione”.

fonti: http://www.targatocn.it/it/internal.php?news_code=77666&cat_code=7, http://www.ilcittadinomb.it/stories/Vimercatese/178998/, Gazzetta d’Alba 5/1 pag.12

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