Cuneo: incontro con Gioacchino Genchi

Per passare un sabato sera diverso, all’insegna dell’informazione e per conoscere molti retroscena ripercorrendo tutta la storia recente dell’ Italia.

Sabato 16  gennaio alle ore 20.30 presso la sala incontri dell’ Oratorio Salesiano in via S. Giovanni Bosco 21 a Cuneo si terrà un incontro con il dott. Gioacchino Genchi, il quale presenterà il suo nuovo libro “Il caso Genchi, un uomo in balia dello stato”. Insieme al dott. Genchi interverrà il dottor Giancarlo Ferrero, Avvocato Generale Onorario dello Stato, che in una sorta di dialogo con Genchi ripercorrerà i passi più importanti del libro intervista.

Genchi è attualmente Vice questore di Palermo. Ha collaborato come consulente informatico con molti magistrati tra cui Giovanni falcone e Luigi De Magistris. Esperto di informatica e telefonia, si occupa di analizzare i tabulati delle telefonate in processi di grande importanza, quali quelli sulla mafia.

Arrivò due ore dopo nel luogo della strage di via D’Amelio, individuando nel castello di Utveggio il luogo da cui sarebbe stato azionato il radiocomando dell’esplosivo utilizzato per la strage. Secondo Salvatore Borsellino in quel castello si sarebbe celata una base del Sisde.

È stato recentemente coinvolto dalla stampa e dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in merito a un presunto scandalo di intercettazioni. Avrebbe, secondo alcuni, intercettato 350.000 persone (non viene indicato in quanto tempo questo sarebbe avvenuto). In realtà Genchi si occupa di tabulati telefonici quindi niente ha a che vedere con le intercettazioni.

Nel febbraio del 2009 è stato aperto un procedimento penale a suo carico presso la Procura di Roma. Il 13 marzo 2009 i carabinieri del Ros su mandato della procura di Roma sequestrano il cosiddetto “archivio segreto” di Genchi, cioè i computer con i dati raccolti da Genchi per il suo lavoro di consulenza a diversi magistrati. Genchi si è difeso in un’intervista pubblicata su internet, parlando delle responsabilità dei suoi accusatori.
Il Tribunale del Riesame ha annullato il sequestro e la perquisizione dei tabulati telefonici spiegando che i reati contestati erano inesistenti.

Nel libro che verrà presentato sabato per la prima volta viene a galla ciò che il Presidente del Consiglio in persona aveva definito «il più grande scandalo della Repubblica»: il cosiddetto «archivio Genchi». Un materiale così scottante e del tutto inedito da poter riscrivere gli ultimi vent’anni d’Italia: da Tangentopoli alle scalate bancarie, dai grandi crac ai processi clamorosi. Fino alle stragi del 1992 e 1993, dalle agende di Falcone agli ultimi due giorni di vita di Borsellino, con elementi completamente nuovi che aprono enormi squarci nelle istituzioni. Ma non con teorie o teoremi. Con dati. Fatti. Indagini e amicizie impensabili, uno scioccante dietro le quinte della politica che porta alle origini della seconda Repubblica.

Un modo per manifestare il nostro diritto alla conoscenza, la nostra volontà di giustizia e per sapere come si sono svolti davvero i fatti delle più buie pagine della storia d’Italia.

In qualunque modo la si pensi, si sia di destra o di sinistra, berlusconiani o comunisti, è sempre meglio essere informati che giacere nell’ignoranza perpetua. Perché, come diceva Socrate, vi è un solo bene: il sapere; e un solo male: l’ignoranza.

fonti: http://beppegrillo.meetup.com/696/it/calendar/12303072/

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