Si scrive Ronchetti, si legge Tortona

E’ iniziata da qualche settimana la battaglia degli slogan in vista delle regionali. I candidati sgomitano per un posto su ogni sostegno ferroso disponibile per poter sbandierare ai quattro venti la propria vicinanza alle persone.

Tra i nomi noti del panorama politico locale, quali ad esempio Cirio, Rabino, Taricco, Casoni, si fanno avanti alcune new entry che suscitano molta curiosità. Uno di loro è Paolo Ronchetti, capolista Idv nella provincia di Cuneo, il quale espone nel proprio poster elettorale una foto assieme all’amico Antonio Di Pietro.

Paolo Ronchetti, come molti politici al passo coi tempi, ha un sito web personale dove espone il suo programma, permette di essere contattato e racconta la sua storia. Proprio nella pagina denominata “il mio percorso” racconta della sua laurea in legge, del suo passato da carabiniere (strane analogie con Di Pietro) e del suo radicamento al territorio.

Curioso il fatto che Ronchetti non sia affatto radicato al territorio del Cuneese, in cui è candidato, bensì all’allessandrino e in particolare Tortona, città dove è nato, ha studiato e in cui ha svolto gli incarichi politici. E’ stato infatti per due volte consigliere comunale a Tortona, nel 2004 e nel 2009, oltre ad avere svariati incarichi istituzionali nell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Altro fatto che può risultare curioso è che Ronchetti, benchè abbia passate esperienze in politica, faccia parte dell’Italia dei Valori solamente dal novembre 2009. Ha infatti avuto una travagliata storia di appartenenza politica:  nel 2004 Ronchetti era consigliere comunale nel partito Alleanza Nazionale, abbandonato nel 2005 per creare il gruppo indipendente “alleanza per la libertà”; nelle elezioni del 2009 si presenta candidato sindaco nella lista “Ronchetti per Tortona”, che solo a fine 2009 confluirà nell’Italia dei Valori. In poco più di due mesi di militanza Ronchetti è riuscito a creare un saldo legame con il leader Di Pietro, legame che è il perno della sua campagna elettorale.

La candidatura di Ronchetti è infatti voluta personalmente da Di Pietro, ed è stata decisamente poco apprezzata dai responsabili dell’Idv della provincia di Cuneo. A causa di questa vicenda la coordinatrice provinciale del partito, Antonella Morganti, ha rassegnato le dimissioni, spiegando che “Non ho proprio nulla contro Ronchetti. E’ di certo una persona capace e per bene. Mi resta però difficile spiegare la scelta di candidarlo nella nostra provincia quando c’erano altre persone che si erano dichiarate disponibili. Quando abbiamo iniziato a ragionare sulle candidature uno dei criteri su cui abbiamo insistito è stato quello della territorialità. […]questa più che una proposta è stata un’imposizione. Per questo ho avuto l’impressione di non essere molto utile alla causa dell’Italia dei Valori.” .

Ronchetti spera comunque di poter dare un valore aggiunto alla lista di Cuneo, ricordando che “ho portato avanti [l’incarico] a Tortona in un contesto molto difficile ottenendo la condanna a 1 un anno e 4 mesi del Sindaco in carica.” anche se tra gli svariati poteri di un consigliere comunale non credo ci sia la possibilità di giudicare e condannare il sindaco, semmai di denunciarlo alle autorità competenti.

Ronchetti conclude promettendo nei prossimi giorni di trasferirsi a Cuneo. Potrà così amministrare al meglio la campagna elettorale, anche se immaginiamo sarà molto triste per la lontananza dal territorio a cui è così tanto radicato.

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