Facebook, Politica e altri metodi di coltivazione dei pomodori

La politica vive di consensi.

Ogni aspirante a una carica, ogni rappresentante di partito, ogni militante politico deve saper arringare le folle, saper trovare il favore del popolo e avere la certezza di poter contare su un nutrito gruppo di persone alle proprie spalle.

Quale modo migliore al giorno d’oggi di trovare consensi se non i social network?

Facebook è una miniera d’oro di teste vuote, gonzi e altri personaggi di facile convinzione, che possono creare il “numero” necessario a un partito per poter far valere le proprie posizioni. E in Facebook i numeri sono molto più elevati che nella vita reale, così chiunque può atteggiarsi a moralizzatore semplicemente mostrando i grandi consensi che trova sul più famoso social network, soprattutto agli occhi degli insperti.

Sulla Gazzetta d’Alba di questa settimana vi sono diversi articoli riguardo alle prossime elezioni. Oltre a presentare i vari schieramenti e candidati, sono stati intervistati alcuni giovani esponenti politici e frequentatori di gazebo dei partiti. Tra le varie opionioni esposte, vi è una particolarmente curiosa: i giovani delle Lega Nord, che si battono contro i limiti di tasso alcolemico alla guida, forti del fatto che il loro gruppo Facebook Io sto con Zaia: basta considerare ubriaco chi beve due bicchieri di vino! conta oltre diecimila iscritti (10.337 per la precisione).

Agli occhi di un inesperto diecimila persone possono sembrare un’enormità, ma in realtà sono davvero un’inezia rispetto alle vere possibilità del social network. I numeri in questo caso vengono utilizzati per avere il consenso che in realtà non si ha, per far credere di avere la forza di un vasto popolo alle proprie spalle.

La realtà è che un gruppo su Facebook per dirsi “di successo” dovrebbe avere un numero di iscritti dell’ordine delle centinaia di migliaia. Senza contare che, per ogni gruppo, solitamente si vedono nascere altri “controgruppi” di pensiero opposto, e il vero successo si vede da chi dei gruppi ottiene più consensi. I militanti della Lega lo sanno bene e parlano di alcuni gruppi alla stampa, mentre non menzionano altri gruppi anche più numerosi di cui sono membri.

Alcuni esempi: autovelox vaffanculo (conta 585.666 fan), io odio le zanzare (878.910), Renzo Bossi (figlio d’arte, quello del gioco “affonda il clandestino”, 3000 fan), grazie a dio non sono comunista (9.151), antonio di pietro facci un miracolo sparisci! (5.072), lanciamo un vibratore alla Bindi e un dizionario a di pietro, grazie a dio in famiglia non abbiamo comunisti (118.318), io sto con maroni SI al respingimento dei clandestini (22,249),ammazzare chi ti viene a rubare in casa non è un reato..è un diritto (16.196). Magari nelle prossime interviste i giovani padani potrebbero vantarsi di alcuni di questi gruppi.

Senza parlare dell’argomento “con due bicchieri di vino non si è ubriachi”, tralasciando il fatto che la guida in stato di ebrezza è causa di circa diecimila morti all’anno. Guarda caso, uno per ogni fan del gruppo Facebook.

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