E Alla Fine arriva il voto.

“La morte della democrazia non sarà opera di un assassino in agguato. Più probabilmente sarà una lenta estinzione causata da apatia, indifferenza e denutrizione.”

Parole di Robert Hutchins filosofo del ventesimo secolo e rettore dell’università di Chicago.

Domani e lunedi si voterà per il rinnovo della giunta regionale e per quelle comunali in alcuni paesi delle Langhe. Per le Regionali si può esprimere un voto esprimere una preferenza per un candidato provinciale segnando il candidato presidente alla Regione, la lista provinciale scelta e scrivendo il nome del candidato consigliere. Si può anche effettuare il voto disgiunto, ovvero votare un candidato presidente e una lista provinciale non collegata a lui (p.es. Si può barrare il candidato presidente Cota e poi segnare la lista provinciale del PD e scrivere Rabino).  E’ importante però segnare sia un candidato presidente che la lista provinciale, perché il sistema proporzionale prevede soglie diverse per i candidati consiglieri e il candidato presidente (rispettivamente 3% e 5%) perciò nel caso in cui la lista provinciale collegata prenda pochi voti, è inutile aver scelto il candidato presidente.

Per le elezioni comunali nei paesi delle Langhe in cui si svolgono non si può effettuare il voto disgiunto: è possibile scegliere il proprio candidato sindaco e un candidato consigliere in una delle liste collegate al Sindaco.

Qualunque sia il vostro pensiero, qualunque sia la vostra opinione politica, anche nel caso in cui non siate in alcun modo interessati alla politica, è importante esprimere il proprio voto. Scegliete il vostro rappresentante non in base a conoscenze o a come si veste o a al colore dei suoi occhi, scegliete chi può meglio rappresentare i vostri ideali, chi meglio difende i vostri diritti e ricorda i vostri doveri. Rammentate che i politici sono impiegati pubblici, siamo noi i loro datori di lavori ed è a noi che devono rendere conto del proprio operato. Tramite il voto noi possiamo decidere se l’operato che hanno svolto è stato soddisfacente o no, oppure se vogliamo affidare a loro il nostro incarico. Il voto è l’unica arma che abbiamo per esprimere i nostri diritti di cittadini.

Se non siete minimamente interessati alla politica, se avete di meglio da fare o se pensate che “tanto sono tutti uguali” andate ai seggi, prendete la vostra scheda e lasciatela in bianco o scriveteci quello che vi pare sopra. Date libero sfogo alla vostra fantasia, se non altro farete sorridere gli scrutatori.

Ricordate chi ha dato la vita per far sì che ci sia data la possibilità di votare, di scegliere i nostri rappresentanti e non che essi siano imposti dall’alto o peggio ancora con auto-proclami. Pensate a tutti quelli che ora non ci sono più, ma che vedendovi utilizzare dieci minuti del vostro tempo per esprimere il vostro voto magari, ovunque essi siano, sorridono.

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