Finalmente “Piemont liber”

Roberto Almondo, segretario della Lega Nord “Roero”, sulla Gazzetta d’Alba di questa settimana rende partecipi tutti i lettori della felicità sua e dei suoi compagni di partito per la vittoria di Roberto Cota. La tortuosa campagna elettorale, l’attesa per gli scrutini definitivi e infine un giorno intero per festeggiare il “Piemont liber”: libero dalla vecchia politica, dalle ideologie ormai morte e naturalmente dalla “zarina” Mercedes Bresso.

Almondo continua spiegando cosa significa per la Lega questa sfida di governo: “Gente nuova, un ricambio generazionale che deve portare aria fresca e nuovo entusiasmo, anche in quelle parti del Piemonte più conservatrici”. Infine spiega perché hanno scelto come slogan “Piemont liber”: ” aria nuova, volti nuovi e soprattutto idee nuove”. Quindi si punta sui volti nuovi. Ma davvero la nuova giunta sarà di volti nuovi? Saranno pochi i consiglieri che hanno svolto precedenti incarichi politici?

Vediamo i 12 consiglieri del listino regionale di Roberto Cota, scelti personalmente dal “guvernatur” per portare aria nuova nel Piemonte:

Elena Maccanti: deputato di maggioranza dal 29/04/2008.

Daniele Cantore: consigliere comune Torino dal  09/06/2006.

Alberto Cortopassi: attuale vice sindaco di Vercelli.

Rosa Anna Costa: già consigliere regionale dal 2000 al 2005.

Michele Marinello: nel periodo 2002-2007 consigliere comunale a Domodossola, dal 2007 sindaco di Domodossola, infine nel 2009 eletto consigliere provinciale nel Verbano-Cusio-Ossola.

Angiolino Mastrullo: carriera di tutto rispetto, arrestato nell’80 per uno scandalo sulle forniture di carne alle Asl e nuovamente arrestato nel 1995 per corruzione, patteggiò la pena. Un must per il nuovo consiglio.

Massimiliano Motta: dal 2004 consigliere e poi assessore fino ad ora a Castiglione Torinese.

Roberto Rosso: nel 2005 sottosegretario lavoro e politiche sociali,nel 2006 passa deputato, nel 2007 consigliere provinciale a Vercelli, nel 2008 di nuovo deputato (gli piace tenersi impegnato).

Carla Spagnuolo: nel 1980 consigliere comunale a Torino,dal 1990 al 2000 consigliere regionale. Volto nuovo.

Cristiano Bussola: nel periodo 2000-05 consigliere regionale, dal 2004 consigliere della provincia di Alessandria, nel 2006 eletto nel consiglio comunale di Torino. Un globetrotter.

Augusta Montaruli: unica new entry, coordinatrice di azione giovani e della giovine italia, diventata famosa per un intervento ad Annozero in cui inveisce contro Santoro e Travaglio. Curriculum di tutto rispetto.

Si potrebbe pensare che il listino probabilmente è costruito per dare esperienza alla squadra di governo, mentre gli eletti direttamente sono volti nuovi. Vediamo allora se davvero gli eletti nella nostra provincia sono facce nuove:

Fabrizio Biolè (Movimento 5 stelle): consigliere comunale a Gaiola.

Mino Taricco (Pd): ex assessore regionale all’agricoltura e attuale consigliere provinciale.

Tullio Ponso (Italia dei Valori): ex sindaco di Cervasca e attuale consigliere provinciale.

Federico Gregorio (Lega Nord): consigliere del comune Narzole e attuale assessore provinciale.

Claudio Sacchetto (Lega Nord): consigliere comunale a Cuneo e attuale assessore provinciale.

Giovanni Negro (UdC): ex assessore della provincia di Cuneo.

Alberto Cirio (PdL): vicesindaco di Alba, consigliere regionale e attuale consigliere provinciale.

Su 12 membri del listino di Cota un solo volto nuovo e su 7 eletti nella provincia nessun volto nuovo (di cui nessuno nel governo regionale). Davvero una ventata di aria nuova per la Regione Piemonte.

Almondo potrebbe spiegare chi sarebbero coloro che portano questa aria nuova nel governo e magari potrebbe spiegare un’altra anomalia: come mai dei 7 eletti a Cuneo 5 siano attualmente consiglieri o assessori provinciali. Essere in Provincia è davvero così degradante? E perché allora hanno preso parte alle elezioni Provinciali per poi candidarsi alle Regionali un anno dopo? I misteri della politica.

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