Chiude sportello universitario ad Alba

“Siamo nel 2010 ed è quanto mai opportuno l’utilizzo delle moderne tecnologie per assicurare ogni possibile risparmio di denaro pubblico. La congiuntura economica attuale richiede infatti attenzione alla qualità e alla quantità della spesa”: così il presidente della Provincia Gianna Gancia e l’assessore all’Istruzione Licia Viscusi a proposito della decisa sospensione, a partire dal 1 ottobre, del servizio di sportello universitario provinciale. Gli sportelli che subiranno la chiusura sono i due di Cuneo e quello di Alba, sito presso l’Informagiovani.

Perplesso per la decisione il Sindaco di Alba, Maurizio Marello, che commenta “Siamo molto dispiaciuti della chiusura, soprattutto per non aver potuto discutere con la Provincia sull’opportunità della scelta. Ci rendiamo conto delle difficoltà economiche generali, ma davvero non esisteva un’altra soluzione? Lo sportello era molto frequentato, rappresentava un punto di riferimento per i giovani. Con questa decisione, l’Ente provinciale conferma di non avere molto a cuore l’Università nella Granda”.

D’altro canto bisogna dire che la chiusura degli sportelli farà risparmiare all’Ente Provinciale una cifra che si aggira intorno ai 200 mila euro. Inoltre, come riconosce Gianna Gancia, “ritengo però che i ventenni abbiano fiato,
gambe ed energia per raggiungere Torino[..] Il più grande torto che potremmo fare ai nostri giovani è non tramandare loro la voglia di fare e lo spirito di intraprendenza indispensabili per un futura affermazione personale e professionale.

Perchè mantenere un servizio dispendioso e poco efficiente quando lo spirito di intraprendenza dei giovani e le loro energie possono permettere di raggiungere Torino con facilità. Soprattutto, come dichiarato dalla Gancia, con le proprie gambe. Perchè se si aspettano i mezzi di trasporto si fa in fretta a consumare tutta la voglia di fare.

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