…e noi andiamo nelle scuole…‏

L’integrazione degli extracomunitari era uno dei quattro punti che nel 1999 fecero scendere in piazza i giovani produttori di moscato, intendendo per extracomunitari non soltanto i figli di coloro che per necessità sono giunti nella nostra zona da ogni parte del mondo ma anche i figli della nostra gente che si sono dimenticati le nostre tradizioni, i sacrifici dei nostri nonni, la storia delle battaglie sul moscato per un futuro migliore.

L’occasione è quella che noi riteniamo una delle più intelligenti manifestazioni che vengono organizzate sul nostro territorio: “Il Moscato d’Asti nuovo in festa”.Studiata e realizzata dal CE.P.A.M. Centro Pavesiano Museo casa nataleche si svolge da vent’anni a Santo Stefano Belbo l’8 dicembre.

Per tale occasione gli alunni delle scuole elementari e medie della zona realizzano lavori scolastici, disegni, poesie, vignette e quant’altro sul moscato e la sua storia. I lavori vengono esposti del salone del Centro sociale dove nella mattinata un importante convegno sul Moscato d’Asti e l’Asti spumante fà da apripista. Nel pomeriggio i produttori della zona presentano il loro Moscato d’Asti nuovo accompagnato dai dolci delle pasticcerie e delle mamme dei ragazzi delle scuole.

Da quest’anno il C.T.M.Coordinamento Terre del Moscato affiancherà il Ce.p.a.m. andando nelle scuole a parlare con i ragazzi di tradizioni e di storia del moscato.

Sono già stati coinvolti gli insegnanti delle varie scuole del territorio : Santo Stefano Belbo, Mango, Neive,Canelli,Castiglione Tinella,Nizza Monferrato, Calamandrana.Costigliole d’Asti, Bubbio, Loazzolo, Bistagno e altre verranno contattate in questi giorni.

il C.T.M. è convinto che ogni zona abbia l’economia in base all’intraprendenza dei propri abitanti e la scuola è una valida palestra dove si può iniziare.

Buon Moscato d’Asti.

Giovanni Bosco

presidente C.T.M.

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