L’idea di Cota: Borse di Studio solo a studenti Piemontesi

“Prima di tutto vengono i piemontesi”. Questo il sunto del pensiero del Presidente della Regione Piemonte, espresso oggi attraverso un video su Youtube.

“Uno studente di un’altra regione viene a studiare in Piemonte, perché non deve essere la sua terra di residenza a finanziare il suo percorso scolastico?” continua Cota, che in 2 minuti e 24 secondi propone un innovativo modo di ripartizione dei fondi per il diritto allo studio universitario: priorità ai piemontesi, gli avanzi ai “forestieri”.

A schierarsi dalla parte di Cota anche l’Assessore Regionale all’istruzione Alberto Cirio: “specie in periodi di grande ristrettezza economica è, infatti, doveroso che ogni Regione si faccia carico, prioritariamente, dei diritti dei propri residenti e il diritto allo studio è uno dei più importanti, perché getta le basi per il futuro dei nostri giovani. Credo, quindi, sia logico che la Regione Piemonte abbia principalmente a cuore il futuro dei residenti piemontesi.

Anche i giovani universitari sembrano essere dalla parte dei due esponenti politici, almeno a sentire il coordinatore nazionale del movimento universitario padano in Piemonte Alessandro Sciretti, fresco di nomina nell’EDISU ad opera del Consiglio Regionale. “Nelle prossime settimane andremo nelle università del Piemonte per spiegare a tutti i giovani che una riforma in questa direzione non danneggerà nessuno ma potrà, semmai, aumentare il numero di studenti che potranno godere delle agevolazioni per merito“.

Per sentire pareri opposti a quelli dei tre sopracitati non si deve far molta strada:basta leggere i commenti al famigerato video che ha scatenato il putiferio. Eccone alcuni: “se uno studente di un’altra regione viene a studiare in Piemonte, è una ricchezza per il Piemonte e un riconoscimento per l’università piemontese! lo capirebbe anche un deficiente! a patto di non avere un’inquadratura ideologica demenziale….” “Purtroppo questo è uno dei tanti difetti di un federalismo alla Lega.Bisognerebbe ricordare che lo stato deve amministrare i soldi dei cittadini per poi ridarli in strutture e benefici x i cittadini,Urlate contro Roma, ma i soldi ve li prendete voi!!!Finchè lo stato italiano è unito, queste preferenze razziste nello stesso stato, sono solo parole senza senso, i diritti sono di tutti i cittadini italiani e gli stranieri che contribuiscono pagando le tasse!!!.” e per ultimo, forse il più conciso ed esatto (che posso confermare per esperienza personale): “chi glielo dice a Cota che il Poli di Torino sarebbe vuoto senza meridionali?“. Probabilmente è difficile che lo sappia, dato che da buon Piemontese Cota ha fatto l’università a Milano. Un forestiero contro i forestieri.

P.S. Fate in fretta a leggere i commenti, vengono “moderati” molto rapidamente.


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