Francobollo per il Moscato d’Asti

Nei nostri territori in questi giorni è in atto una polemica sul fatto che il 5 novembre poste italiane emetterà un francobollo per reclamizzare una nota marca vinicola del Veneto, accusando il Ministero dello Sviluppo Economico di scarsa sensibilità verso il Piemonte. Ci si dimentica però che ormai Poste Italiane è diventata una società dove si vende di tutto dai francobolli alla carta per fotocopiatrice, dai libri alle cariche per telefonini e anche la pubblicità sui francobolli. l’Asti Spumante e il Moscato d’Asti hanno una grande occasione: il 2012.Il Consorzio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti è nato infatti sabato pomeriggio 17 dicembre 1932. Nel 2012 saranno esattamente 80 anni.

Il presidente Ricagno vanta molte conoscenze nel governo italiano. Quale occasione migliore. La consulta filatelica per le emissioni del 2012 si riunirà verso la metà del mese di luglio del 2011. Vi è tutto il tempo necessario.Se il Ministero accettà e la consulta approva sono garantite 3 milioni di “leccate” all’Asti Spumante.

Annunci