Il Movimento 5 Stelle “sceglie” il candidato sindaco di Torino

Mentre il Partito Democratico è alle prese con una vera e propria burrasca per la scelta del candidato Sindaco e il Centrodestra ha già scelto da mesi il candidato sindaco (il giovane assessore regionale Michele Coppola) anche il Movimento 5 Stelle presenta il proprio candidato sindaco. E lo fa con non poche difficoltà e ambiguità.

Il Partito, che ha come mentore il comico Beppe Grillo, aveva inizialmente proposto una votazione interna al Movimento in cui scegliere tra due liste di candidati: una di attivisti presenti nel forum Piemonte5Stelle e una di utenti del forum Torino5Stelle, che fino ad allora avevano convissuto tra giochi di potere, tentativi di delegittimazione e non pochi insulti (come constatabile nei forum). Era intervenuto allora Grillo in persona che aveva dichiarato legittima la sola lista facente riferimento a Piemonte 5 Stelle rendendo inevitabilmente l’altra lista non-ufficiale. La legittimazione della lista aveva avuto come conseguenza il collegamento diretto dal Blog di Grillo al del forum P5S sotto la voce Torino (mentre in precedenza il link portava all’altro forum, quello appunto di Torino).

La situazione non era ancora risolta, perché in pieno spirito democratico i promotori del Movimento 5 Stelle Piemonte pensavano che il candidato sindaco dovessero sceglierlo i cittadini, cogliendo anche l’occasione di conoscere più da vicino il Movimento, ancora sconosciuto ai più. Si procedette quindi a una “preselezione” dei candidati tra gli attivi del Movimento Piemontese. Dei 5 candidati (precedentemente 6, ma un Candidato faceva parte dell’altro forum e “non venne invitato”) la votazione interna decretò 3 concorrenti per le primarie: Viviana Ferrero, Vittorio Bertola, Antonino Iaria. Particolare non da poco, fu Viviana Ferrero la più votata con il 51,7% dei voti (maggioranza assoluta), seguita da Bertola (44,8%) e Iaria (3,5%).

Il Movimento si attivò allora per delle primarie aperte a tutti i cittadini, attivi e non, sulla falsariga di quelle del Partito Democratico. Unico requisito richiesto l’iscrizione al sito del Movimento 5 Stelle, per evitare doppi voti o altri tipi di brogli, facendo tutto nella più assoluta trasparenza, vero cavallo di battaglia del Movimento.

Ci si prepara allora alle primarie, con incontri con i cittadini, gazebo, volantinaggio e la data prescelta (fine Novembre) si avvicina. Succede però qualcosa.

Negli ultimi giorni però i grillini torinesi (leggi Grillo e il suo staff) hanno pensato bene che non si può storcere il naso alle primarie del Partito Democratico (chiamate “le primarie dei faccioni” dal comico) e poi scopiazzarne il modus operandi. Perciò, da veri paladini della giustizia, trasparenza e meritocrazia hanno pensato bene di decidere loro il candidato Sindaco: Vittorio Bertola. Il Consigliere Regionale Davide Bono ha dichiarato: “a fronte di programmi più o meno simili la competizione si incentrava sulle persone: sulla loro simpatia e notorietà.”

Niente primarie quindi e scelta interna al partito. Ma perché, se la scelta è stata davvero interna, il candidato sindaco è il secondo classificato nella votazione interna e non il primo (Viviana Ferrero)? Forse perché Bertola rispecchia meglio il pensiero del Movimento: niente politici, abbasso la casta. Peccato però che il “non politico” Bertola sia già stato candidato Presidente della Provincia nel 2009 e candidato consigliere Regionale nel 2010, che con la candidatura a Sindaco fanno 3 elezioni in 3 anni: ai posteri l’ardua definizione di politico.

Bertola in effetti abbraccia a pieno il pensiero e le decisioni del Movimento: solo qualche giorno fa scriveva sul suo blog “essendo [io] quello che sosteneva sin dal mese di giugno l’idea delle primarie online aperte a tutti i cittadini. Dunque, ora la scelta è completamente nelle vostre mani, come è giusto che sia.”

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8 thoughts on “Il Movimento 5 Stelle “sceglie” il candidato sindaco di Torino

  1. gigi ha detto:

    una vera delusione questa candidatura cinque stelle a Torino. Un politicante che per attirare mosche mette la versione piemonteis del suo programma sul sito: RIDICOLO. Caro Grillo ripensa tutto o sarà una dèbacle.

  2. Elena Nuvola ha detto:

    Io penso che Vittorio Bertola sia il miglior candidato possibile per Torino. e ha tutto l’appoggio dei Grillini Torinesi! Vai Vittorio e non farti scoraggiare da niente e nessuno.

  3. Felice ha detto:

    Ad oggi, 2/1/11, il candidato sindaco del Movimento non è Vittorio Bertola. Ci saranno le primarie tra la lista del Bertola e la lista del Movimento per la Democrazia partecipativa

  4. Helen Nevola ha detto:

    Apprezzo la fantasia di chi ha redatto l’articolo.
    Oppure è cattiva informazione?

  5. Helen Nevola ha detto:

    Petizione on line per non far chiudere il forum pubblico del M5S torinese come intimato da Bono&soci all’indomani della scissione del movimento torinese voluta da Bono che, anzichè lavorare per ciò per cui è pagato, proseguirà le ingerenze in ambito comunale e si trasferirà su uno spazio del forum regionale con iscrizioni a invito, bannaggi, cancellazione di post e modifica degli stessi a opera dei moderatori: http://www.facebook.com/note.php?note_id=109076282493752

    http://www.facebook.com/note.php?note_id=449900407956

    Lettera aperta a BG e alla cittadinanza torinese n.1 – http://www.facebook.com/home.php?sk=group_133719130016046&view=doc&id=136578889730070

    Comunicato politico n.2 – In seguito ai contatti telefonici intercorsi con BG e staff http://www.facebook.com/home.php?sk=group_133719130016046&view=doc&id=136603153060977

    Comunicato politico n.3 – Dopo l’incontro con BG del 3dic 2010 http://www.facebook.com/home.php?sk=group_133719130016046&view=doc&id=137485382972754

    Intimidazioni durante la festa del MoVimento piemontese di Asti – http://www.facebook.com/home.php?sk=group_133719130016046&view=doc&id=138717059516253

    La raccolta di candidature del gruppo “MoVimento5Stelle Torino Per la Democrazia Partecipativa” – http://www.facebook.com/home.php?sk=group_133719130016046&view=doc&id=138926886161937
    modalità operative – http://www.facebook.com/home.php?sk=group_133719130016046&view=doc&id=139997222721570

    Comunicato politico n.4 – Sull’utilizzo del simbolo e la necessità di condizioni paritarie tra liste http://www.facebook.com/home.php?sk=group_133719130016046&view=doc&id=140001216054504

    Comunicato politico n.5 – sono loro che aspirano ad essere leader! (presentazione lista e candidato) http://www.facebook.com/home.php?sk=group_133719130016046&view=doc&id=141845342536758

    http://www.facebook.com/note.php?note_id=453971652956

    • Grazie delle fonti. Nell’articolo mi ero limitato ad un conciso “come constatabile nei forum” per non trasformare il post in un saggio politico di dieci pagine.

      Ricordo solo che il post è stato scritto in data 23-11 e la maggior parte dei link sopracitati sono posteriori a tale data. Urge un aggiornamento.

      • Helen Nevola ha detto:

        grazie, rimaniamo in attesa.
        Comunque specifico che i post portano quella data perchè il gruppo oggi definito “in MoVimento per Torino” si è appropriato a un certo punto dell’account fb su cui andava avanti la doverosa opera di denuncia e ha cancellato tutti i documenti e disabilitato l’account che manteneva password ed accesso condiviso fino a quel momento. Abbiamo quindi dovuto creare il nuovo account fb e ripostare tutti i documenti, via via aggiornati.
        Non era probabilmente cosa nuova in quanto anche per quanto riguarda il portale http://www.beppegrillo.it/listeciviche/torino vi era un accesso condiviso cui improvvisamente non siamo più riusciti ad accedere. Chiedendo spiegazioni allo staff regionale che condivideva con noi l’account ci è stato detto che era stato BG a togliere gli accessi a tutti e poi a ridarlo a loro che non han più ritenuto di condividerlo, ma che intanto chiedevano che l’amministratore del forum pubblico che volevano chiudere (vedasi petizione) fosse uno di loro. Loro han così continuato a postare sul portale accessibile dal sito di BG. In seguito a richieste di spiegazione allo staff di BG, ci è stato detto che veniva dato l’accesso previa richiesta di certificazione della lista e quindi presentazione dei nominativi. Noi riteniamo invece, coerentemente allo spirito movimentista, non si debba fare una questione di ‘nomi’/facce, quanto mantenere vivi i principi ispiratori del MoVimento di democrazia partecipativa e abbiamo quindi mantenuto aperta la raccolta di candidature fino alla scadenza imposta per il 31dic e tutt’ora (vedasi comunicato politico n.5).

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