Ventisei giovani talenti potenzieranno il business delle imprese cuneesi

Sono 26 i giovani selezionati che hanno preso parte ieri, martedì 30 novembre, presso l’Albergo dell’Agenzia di Pollenzo, alla conferenza di apertura di “Human Resources Campus Granda”. Il progetto, che nasce da un’esigenza rilevata in molte aziende del territorio, cioè quella di trovare talenti per migliorare e potenziare il proprio business e per sostenere la crescita già avviata, è organizzato da Professione Lavoro con il patrocinio di Confindustria Cuneo, Provincia di Cuneo e Aiscris. “Human Resources Campus Granda” proseguirà fino a venerdì 3 dicembre: alle ore 16, presso la sede di Confindustria a Cuneo, si terrà un workshop di chiusura a cui parteciperanno Patrick Corsi (consulente Commissione europea e responsabile Istia Masters Anger & Laval – France), Enrico Rovida (consigliere e direttore Scuola dell’innovazione di Aiscis) e Giorgio Ambrogioni (presidente nazionale Federmanager).

Ad aprire la quattro giorni di lavori sono intervenuti l’assessore regionale all’Istruzione Alberto Cirio, la presidente della Provincia di Cuneo Gianna Gancia, il vice presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Cuneo Elena Lovera, il presidente di Professione Lavoro e delegato alle Relazioni industriali per Confindustria Cuneo Corrado Caviglia ed il presidente Aiscris-Confindustria Tommaso d’Onofrio. Nell’esprimere la propria soddisfazione per gli oltre 600 iscritti al progetto, Corrado Caviglia ha sottolineato il forte interesse manifestato dalle aziende verso l’iniziativa proposta, evidenziando come debbano essere proprio i giovani l’ancora cui aggrapparsi per uscire definitivamente dalla crisi. L’assessore regionale Alberto Cirio, facendo riferimento all’attuale riforma universitaria, ha ribadito la necessità di una scuola che crei giovani competitivi nel mondo del lavoro. La parola è quindi passata alla presidente Gancia: “Bisogna iniziare a ripensare il modo di intendere l’università: i ragazzi non devono sceglierla sulla base della vicinanza alla propria abitazione, ma piuttosto puntando a quelle facoltà che più rispecchiano i loro interessi. Urge un’assunzione di responsabilità da parte di tutti, cambiando l’approccio culturale e ottimizzando il rapporto con le imprese. “Chi ha più fame (di successo) vince” ha più volte affermato la vice-presidente dei giovani industriali Elena Lovera, che ha aggiunto: “Campus Granda ha una validissima funzione di filtro della qualità: oggi le aziende assumono poco, per questo, quando lo fanno, devono avere la certezza di puntare sull’eccellenza. Se siete qui – rivolgendosi ai 26 giovani selezionati – è perchè rappresentate il massimo a disposizione delle nostre imprese”. Ha chiuso la serie d’interventi Tommaso D’Onofrio: “Innovazione, internazionalizzazione e valorizzazione del nostro know-how: il segreto per avere successo passa per questi campi. Puntando sulla qualità e su questi cardini si valorizza il sistema imprenditoriale italiano”. La giornata è proseguita con la presentazione ai giovani del programma di lavoro settimanale, con le prime sessioni di training e con i primi incontri con le aziende che hanno aderito al progetto.

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