Per capire qualcosa sull’accordo Fiat Mirafiori

Da giorni si parla dell’accordo su Fiat Mirafiori tra la dirigenza e i sindacati, accordo che ha portato al referendum per l’accettazione che inizierà proprio in queste ore. Tutti i giornali e telegiornali ne hanno parlato in modo approfondito, elencando le varie posizioni e sottoponendo agli utenti opinioni autorevoli di politici, dirigenti, sindacalisti.
In mezzo a tutto questo trambusto di informazioni sono davvero pochi i mezzi di informazioni che si sono fermati a spiegare in maniera spicciola cosa cambia con questo accordo, anzi con tutta probabilità quasi nessuno dei giornalisti che ha confezionato servizi sull’argomento si è preso la briga di leggere l’accordo.
Vista la quasi irreperibilità del testo sulla rete, ecco sottoposto alla vosta attenzione il Mirafiori (sono un ottantina di pagine), preso dall’interessante sito http://www.matteobartocci.it

Ecco alcuni dei punti salienti dell’accordo:

  • Sono abolite le seguenti voci retributive: paghe di posto, indennità disagio di linea, premio mansione e premi speciali (pag.9).
  • Non sarà previsto a carico Azienda alcuna integrazione o sostegno al reddito [..] per i lavoratori in cig che partecipino ai corsi di formazione (p. 15).
  • 2 schemi di turni: 8 ore X 3 turni X 5 giorni alla settimana e 8 ore X 3 turni X 6 giorni alla settimana. Lo schema di orario prevede, a livello individuale, una settimana a 6 giorni lavorativi e una a 4 giorni (con due giorni consecutivi di riposo). Inoltre in via sperimentale 12 turni settimanali (10 ore X 2 turni X 6 giorni alla settimana) con turni individuali di 4 giorni alla settimana. (p.21)
  • Una commissione paritetica creata per monitorare il fenomeno dell’assenteismo per malattia, che in caso di tasso di assenteismo non inferiore a 3,5% in alcuni casi non riconoscerà per i primi due giorni di eventi giustificati come malattia alcun trattamento economico a carico azienda (previsto dalla legge). (p. 32)
  • Creazione di una joint venture tra Chrysler e Fiat per portare a Torino una nuova piattaforma dagli Stati Uniti. (p.37)
  • Le assemblee sindacali non dovranno superare le 10 ore annuee. Le assemblee possono essere indette dalla Organizzazioni firmatarie del seguente accordo. (p.44) (ricordiamo che la Fiom non lo ha firmato).

Ecco in sintesi l’accordo di cui tanto si dice ma poco si spiega. Ora che avete la possibilità di leggerlo ognuno di voi si faccia la propria opinione senza ascoltare i vocioni delle autorevoli menti che da tempo girano in cerca dimogni microfono libero che riescono a trovare.

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