Presentate le liste per le Amministrative: in Piemonte ce n’è per tutti i gusti

E’ scaduto ieri a mezzogiorno il termine ultimo per la presentazione delle liste che concorreranno alle elezioni Amministrative del mese prossimo.

L’appuntamento potrebbe a prima vista sembrare una mera questione burocratica ma abbiamo imparato negli anni passati che le elezioni si possono decidere anche in questo frangente: come non ricordare il caos per le liste regionali nel Lazio e in Lombardia dello scorso anno?

Quest’anno la situazione sembra più tranquilla anche se non mancano ricorsi controricorsi e non poche liste curiose.
In Piemonte gli occhi di tutti sono puntati su Torino, dove a Maggio si terranno le elezioni per eleggere il nuovo Sindaco. A prima vista la sfida può sembrare un duello tra centro-destra e centro-sinistra come da manuale politico (PdL e Lega contro PD), ma in realtà la scena politica cittadina è letteralmente invasa da candidati sindaco e da decine di liste, alcune quantomeno “curiose”.

Non solo Michele Coppola (assessore regionale alla Cultura, candidato per Popolo delle Liberta’, La Destra, Alleanza di Centro-Pionati, Lega Nord, I Popolari Italiani Domani, Ambientalisti del Si, Pensionati) e Piero Fassino (parlamentare sostenuto da Moderati per Fassino, Sinistra ecologia e liberta’, Pensionati-Giovani Insieme, Italia dei Valori, Partito Democratico, Consumatori per Fassino, Torino Laica Socialista Libertaria- Psi, Piemont Europa Verdi Ecologia), che già da soli portano in rappresentanza 15 liste e diverse centinaia di candidati. Altri 12 candidati “provvisori” (a meno di esclusioni) completano la rosa della battaglia per le amministrative, lasciando presagire una scheda elettorale che dovrà essere piegata da tornitori professionisti.

Terzo in ordine di “importanza” il candidato del terzo polo Alberto Musy, che da il via alle prime sorprese. Musy è infatti sostenuto da Udc, Alleanza per la Città, Socialisti Uniti-Psi, Pli-Psdi, Futuro e Liberta per il Nuovo Polo e da una fantomatica “Lista Coppola per Torino più rosa” che ha la parvenza di lista civetta. Musy però ci tiene a scrollarsi di dosso tutte le critiche: in realtà la lista è denominata Coppola perché capeggiata da Mina Coppola, moglie del parlamentare europeo Antonio Mussa. Stando così le cose la sig.ra Coppola avrebbe potuto evitare la bufera scatenatasi usando direttamente il Cognome da sposata, in  Santanché-style.

Dopo i 3 candidati principali vi sono molti rappresentanti di liste civiche e di partiti cosiddetti “minori”: Vittorio Bertola, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Juri Bossuto, candidato sindaco della Federazione della Sinistra e di Sinistra critica, Bruno Berardi, rappresentante di Fiamma Tricolore, Giacinto Marra, creatore e candidato sindaco del partito Azzurri Italiani, Daniele De Betto del Partito Comunista dei Lavoratori, Giorgio Portis, Federazione dei Movimenti per Torino, Rossana Beccarelli di Coscienza Comune, Carlo Gariglio, sostenuto dal movimento “Fascismo e Libertà” in odore di esclusione per evidente apologia di fascismo, Nicola Cassano, rappresentante dei movimenti “Io protesto” “Noi donne” “Alleanza per Torino” e “Cittadini non sudditi” e Lorenzo Varaldo, sostenuto dalle liste No Ue, Ritiro Piano Marchionne, Difesa dei Contratti Nazionali.

Ultimi, ma non certo in ordine di importanza, i due candidati che meglio rappresentano la definizione di “liste civetta” e liste di disturbo, alcune dalle denominazioni quantomeno particolari.
Domenico Coppola, consigliere della Circoscrizione III e della scuderia di Renzo Rabellino, già famoso per altre liste farlocche come la celebre “Nadia Cota-PdL” poi esclusa dalle regionali o la sempre presente Lega Padana,ha il sostegno di sei liste: Comitato Torino Libera, Lega Padana Piemont, No Euro Lista del Grillo, Dipendenti Pensionati e Disoccupati, Lista Forza Nuova e Lista Granata Forza Torino. Su di lui ci sono già aspre critiche per l’evidente omonimia con il candidato del centro-destra e un ricorso presentato dal Movimento 5 Stelle per la “lista del Grillo”.
Marco Di Nunzio, candidato sindaco che rappresenta quattro liste: Comitato Polo Latino America, il cui acronimo è manco a farlo apposta Co.Po.La, Forza Juve, No Nucleare No immigrati e infine, ciliegina sulla torta di queste elezioni, la lista “Bunga bunga:più pilo per tutti“, con buona pace di Antonio Albanese che avrebbe tutto il diritto di fare ricorso.

Le elezioni del prossimo 15-16 Maggio avranno molto da dire e non saranno solo Coppola contro Fassino ma tante altre battaglie dentro la battaglia: Forza Juve contro Forza Toro, Coppola (PdL) contro Coppola (UdC) contro Coppola (Rabellino) contro CoPoLa, Portas (Moderati) contro Portis (FMT), Movimento BeppeGrillo contro Lista del Grillo, Pensionati contro Pensionati- Giovani contro Pensionati e disoccupati, Gariglio (PD) contro Gariglio (Fascismo). Più che elezioni sembrano un pay per view di wrestling.

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One thought on “Presentate le liste per le Amministrative: in Piemonte ce n’è per tutti i gusti

  1. Suggerisco di informarsi meglio quando si vuole parlare di certi argomenti. Il Movimento Fascismo e LIbertà è del tutto legale dal 25 luglio del 1991 e partecipa alle elezioni (dove e quando può) fin dal 1993. Dunque l’evidente apologia di Fascismo è evidente solo per l’autore dell’articolo.
    Le nostre liste sono state escluse semplicemente perchè sono state annullate alcune firme ed il totale delle stesse è sceso sotto la quota minima.
    Nostre liste con il simbolo del Fascio sono presenti nei comuni torinesi di Cuceglio, Lusigliè e Mombello di Torino, oltre che nel comune astigiano di Roatto.

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