Il 16 Maggio a Cuneo seminario su Biogas

A Cuneo al Centro Incontri della Provincia, nella Sala Falco, EnergEtica con il Consorzio Italiano Biogas e il Club della Gassificazione organizza il seminario dal titolo “Quali agroenergie oggi” anche alla luce degli incentivi alle rinnovabili proposti pochi giorni fa di intesa tra i Ministeri dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente e dell’Agricoltura, che premiano i comportamenti virtuosi, da tempo incoraggiati. L’appuntamento è per il 16 Maggio dalle ore 9. L’Arpa e la Provincia di Cuneo, la compagine pubblica presente, forniranno aggiornamenti normativi in merito all’iter autorizzativo degli impianti, illustrando lo stato dell’arte con uno sguardo al biometano. L’intervento di Coldiretti sarà concentrato sulla sostenibilità della produzione del biogas all’interno delle imprese agricole. Durante il seminario, il Club della Gassificazione presenterà le tecnologie di gassificazione che oggi, sembra essere molto adatta ad essere diffusa sul territorio in prossimità di aree forestali. La possibilità di realizzare impianti di piccola taglia permette infatti di valorizzare al meglio, oltre all’energia elettrica, anche la produzione di calore collegata ai cogeneratori nell’ambito di reti efficienti.

Il seminario è gratuito, ma è gradita la pre-iscrizione on-line sul sito. Per ulteriori informazioni consultate il volantino a questo link.

Collisioni: trova le differenze.

L’associazione a maggioranza ha deciso lo spostamento PER QUEST’ANNO di Collisioni 2012 il 13-14-15 luglio nel comune di Barolo. [..] Malgrado il grande sostegno che la Regione Piemonte e gli sponsor privati hanno continuato a dare con coraggio al festival, in un periodo di grande difficoltà economica, i gravi ritardi nella liquidazione dei contributi, ritardi che non sono colpa di nessuno ovviamente, ma derivano dalla situazione in cui siamo, hanno prodotto una gravissima situazione economica per l’associazione.” 

Filippo Taricco, Direttore Artistico di Collisioni, 5 Aprile 2012

“Bod Dylan terra’ il suo unico concerto italiano del 2012 il 16 luglio a Barolo (Cuneo), un piccolo paese delle Langhe piemontese, per il quarto e ultimo giorno del festival di letteratura e musica ”Collisioni”. ” 

Ansa, 17 Aprile 2012

 

Che fortuna aver trovato tutti i soldi necessari proprio 12 giorni dopo aver annunciato lo spostamento delle kermesse da Novello a Barolo.

Il Consigliere Marrone contro il patrocinio di Torino al festival Gay.

“Non si tratta di un “no” ideologico, ma penso che prima di metterci la faccia il Comune debba valutare la qualità di una manifestazione. E in questo caso le pellicole.”

Queste le dichiarazioni del 29enne consigliere comunale di Torino Maurizio Marrone, famoso per i blitz volti a “liberare” i centri sociali di Torino, che aumentano ancora di più le polemiche sul Festival del Cinema Gay di Torino.

Ogni anno la realizzazione del festival, uno dei più rinomati del suo genere in Italia ed Europa, porta con sé numerose polemiche sul sostegno pubblico di regione, provincia e comune al punto che quest’anno la Regione Piemonte ha negato il patrocinio alla manifestazione.

Certamente il mancato contributo pubblico ad una manifestazione del genere fa sorgere il dubbio che i rappresentanti politici che si schierano contro lo facciano per un atteggiamento omofobo. Fortunatamente il consigliere Marrone leva ogni equivoco con la sua dichiarazione: non è per omofobia, è che i film magari sono brutti e quindi la commissione cultura del Comune debba valutarli prima di rilasciare contributi.

Grande proposta quella del giovane talento della politica (evidentemente non della matematica):  i 18 consiglieri della Commissione cultura (tra cui figura anche Marrone) dovrebbero affittare una sala video per circa 8000 minuti senza interruzioni per guardare tutti i 136 film del Festival e solo a quel punto decidere se valga davvero la pena di erogare contributi.

Attendiamo con ansia le future proposte di Marrone per valutare la qualità delle manifestazioni: la commissione cultura dovrà leggere tutti i milioni di libri presenti al Salone di Torino per decidere se merita davvero i contributi ed infine imparare a memoria tutti i passi di Tango perché magari l’International Tango Torino Festival non ospita danzatori di qualità.