Risultati Elezioni Regionali Piemonte 2014

Alba

CHIAMPARINO (CSX) 49,9%

PICHETTO (CDX) 19,0%

BONO (M5S) 15,9%

CROSETTO (FDI) 11,2%

COSTA (NCD) 3,1%

FILINGERI (AP) 0,8%

Bra

CHIAMPARINO (CSX) 45,3%

PICHETTO (CDX) 22,3%

BONO (M5S) 19%

CROSETTO (FDI) 8,8%

COSTA (NCD) 3,7%

FILINGERI (AP) 0,7%

L’elezione di Napolitano e i politici Piemontesi

21.04.2013: Giorgio Napolitano viene rieletto Presidente della Repubblica grazie ai voti di Pd, Pdl e Lista Civica Monti.

Molti elettori del Partito Democratico vedono questa rielezione come un grande inciucio con il Pdl, come una sconfitta del Partito Democratico e di Bersani. Alcuni di loro danno sfogo alla propria delusione sui profili Facebook dei propri rappresentanti locali.

Tra i molti politici “presi di mira” in questi giorni vi sono anche i parlamentari Piemontesi del Partito Democratico, che hanno visto le proprie bacheche prese d’assalto da cittadini indignati e anche da alcuni sostenitori.

Mino Taricco sulla propria pagina Facebook ha definito l’elezione di Napolitano ” la miglior soluzione possibile“. Puntualmente alcuni dei suoi più affezionati elettori Cuneesi hanno fatto presente all’Onorevole alcune divergenze: Gianluca scrive “ma fatti furbo non ti vergogni?”, Elena fa sapere che ” non è in discussione il valore di Napolitano ma il vostro di parlamentari del Pd. per la prima volta sono molto delusa di voi…”, Andrea rincara la dose ” Mi dispiace tanto Mino ma io come prima cosa non prenderò più la tessera del Pd perché ne sono sempre più deluso….”.

Enrico Borghi subito dopo l’elezione di Napolitano scrive che “Giorgio Napolitano e’ un presidente che unisce il Paese. Stefano Rodota’ e un candidato che lo divide. Per questo ho votato Napolitano.“. Pino pone una piccola obiezione “con tutto il rispetto, se l’unione è farsela con delinquenti e mafiosi, preferisco starmene in campagna a coltivare ortiche.”, anche Giorgio ha qualche dubbio che lo insinua “hai visto mai che da Costituzionalista spingesse per attuare la Costituzione… sono idee strane.”, mentre Licia dà pienamente ragione all’onorevole, infatti a suo dire  “Rodotà probabilmente dividerebbe, soprattutto gli onesti dai disonesti. Questa é la sensazione degli elettori.”

 

Tutti gli eletti alla Camera dei Deputati del Piemonte 2

Ecco i politici che rappresenteranno la Circoscrizione Piemonte 2 nel nuovo Parlamento Italiano, con un breve excursus politico per ognuno.

Partito Democratico:

Mino Taricco: Assessore Comunale a Sant’Albano Stura dal ’90 al ’95 nella DC, non eletto alle elezioni Regionali del 2000, Assessore Regionale dal 2005 al 2010. Attualmente Consigliere Regionale e Provinciale. Probabilmente con troppo tempo libero, ha deciso di trascorrerlo a Roma.

Luigi Bobba: Nel 2006 viene eletto Senatore nella circoscrizione Puglia, vista la vicinanza a Vercelli, mentre nel 2008 diventa Deputato e nel 2011 Consigliere Provinciale a Vercelli.

Massimo Fiorio: Dal 2004 al 2009 realizza una splendida tripletta diventanto Consigliere Provinciale ad Asti, Sindaco a Calamandrana (AT) e Deputato. Decide poi di concentrarsi soltanto sul Parlamento dove questa sarà la sua terza legislatura.

Flavia Piccoli Nardelli: Politica “fatta in casa”, figlia del segretario della DC Flaminio Piccoli, autore della legge sul finanziamento pubblico ai partiti. Nata a Trento, membro degli “Europopolari per San Marino” e capolista anche in Sicilia. Donna di Mondo.

Enrico Borghi: Sindaco, poi Consigliere, poi di nuovo Sindaco a Vogogna (VCO).

Cristina Bargero: 37 anni, ricercatrice e Consigliere comunale a Casale Monferrato (AL).

Franca Maria Grazia Biondelli: Senatore uscente e precedentemente Consigliere Comunale a Borgomanero (NO).

Francesco Bonifazi: Nato a Firenze, vive a Firenze, lavora come Avvocato a Firenze, Consigliere Comunale a Firenze, eletto in Piemonte. Trova l’intruso.

Gianluca Benamati: Emiliano ma in passato docente al Politecnico di Torino. Già Deputato nella passata legislatura.

Chiara Gribaudo: 31 anni, Consigliere Comunale a Borgo San Dalmazzo (CN).

Marta Giovannini: Prima dei non eletti che potrebbe subentrare a Flavia Piccoli, Consigliere Comunale ad Alba (CN).

Sinistra Ecologia Libertà:

Nichi Vendola: Boh.

Fabio Lavagno: Primo non eletto, Consigliere Comunale a Casale Monferrato (AL).

Popolo della Libertà:

Angelino Alfano: vedi Nichi Vendola.

Enrico Costa: Deputato dal 2006 e figlio d’arte. Famoso per aver partorito il Lodo Alfano.

Elio Vito: Napoletano, Deputato alla sua settima legislatura e in passato Ministro dei Rapporti con il Parlamento per 3 anni. Aderì al Partito Radicale di Pannella, poi passò a Forza Italia, come solo i migliori sanno fare.

Bruno Archi: Primo dei non eletti, diplomatico presso la Presidenza del Consiglio dell’era Berlusconi. Fatto insignificante: il 5 Ottobre 2012 testimonia a favore della difesa nel process Ruby in cui è imputato Silvio Berlusconi.

Lega Nord:

Roberto Cota: Gran Visir del Piemonte.

Gianluca Buonanno: Primo dei non eletti, Deputato, Sindaco, Assessore Comunale e Consigliere Regionale. Tenta l’en plein.

Scelta Civica con Monti per l’Italia:

Renato Balduzzi: Ministro della Salute nel Governo Monti.

Mariano Rabino: Ha militato nella Democrazia Cristiana, nel Partito Popolare, nella Margherita, nel Partito Democratico, in Italia Futura. Ha le idee chiare.

Movimento 5 Stelle:

Fabiana Dadone: 29 anni di Mondovì.

Davide Crippa: 33 anni di Oleggio (NO), Ingegnere.

Mirko Busto: Ingegnere Ambientale,  Vercellese.

Paolo Nicolò Romano: 28 anni, Astigiano, già candidato alle Comunali e alle Regionali.

I Candidati di Fratelli d’Italia in Piemonte

Sono elencati di seguito le liste dei candidati per le elezioni politiche di Febbraio 2013 per quanto riguarda il Piemonte. Per la Camera dei Deputati le liste sono due, mentre per il Senato una sola.

Ricordiamo che la legge elettorale non prevede preferenze, perciò i candidati con priorità più alta hanno maggiore probabilità di essere eletti.

In rosso i candidati “extra-regionali”, ovvero coloro che nulla (o poco)  hanno a che fare con la Regione Piemonte.

Fratelli d’Italia:

CANDIDATI CAMERA PIEMONTE 1:

1) Giorgia Meloni
2) Agostino Ghiglia
3) Fabrizio Comba
4) Augusta Montaruli
5) Roberto Revello
6) Maurizio Marrone
7) Paola Ambrogio
8) Luca Martinat
9) Giovanni Genovesio
10) Valerio Gianni Calosso
11) Giovanni Ravalli
12) Roberto Borgis
13) Enzo Falbo
14) Alessandro Cammarata
15) Vincenzo Riganese
16) Luigi Sodano
17) Marco Frola
18) Rosario Scafidi
19) Viorel Vigna
20) Gabriele Piovano
21) Alessandra Sardo
22) Gianluca Blandino
23) Franco Dall’Aglio

 

CANDIDATI CAMERA PIEMONTE 2:

1) Giorgia Meloni
2) Gaetano Nastri
3) Gianni Mancuso
4) Andrea Delmastro Delle Vedove
5) Emanuele Locci
6) Marco Buttieri
7) Marcello Coppo
8) Diego Bertona
9) Emanuele Pozzolo
10) Claudio Rapetti Lombardo
11) Federico Riboldi
12) Enzo Baiardo
13) Gianpiero Fazio
14) Luigi Songa
15) Giovanna Margiaria
16) Stefania Bongiovanni
17) Marco Lorenzo Patetta
18) Giovanni Alfini
19) Diego Vicario
20) Stefano Maggi
21) Angelo Loris Priolo
22) Matteo Marcovicchio

 

CANDIDATI SENATO:

1) Guido Crosetto
2) Valerio Cattaneo
3) Barbara Bonino
4) Alessandro Pipione
5) Marco Botta
6) Sergio Ebarnabo
7) William Casoni
8) Massimiliano Motta
9) Daniele Andretta
10) Mauro Buzio
11) Lorenzo Tosco
12) Paolo Ricagno
13) Roberto Vaglio
14) Maria Lorenzone
15) Giuseppe Arlotta
16) Aniello Carotenuto
17) Antonietta Mirra
18) Livia Caldesi
19) Matteo Pagliano
20) Leo Spataro
21) Amedeo Vuono
22) Giacomo Costanzo

I candidati del Popolo della Libertà in Piemonte

Sono elencati di seguito le liste dei candidati per le elezioni politiche di Febbraio 2013 per quanto riguarda il Piemonte. Per la Camera dei Deputati le liste sono due, mentre per il Senato una sola.

Ricordiamo che la legge elettorale non prevede preferenze, perciò i candidati con priorità più alta hanno maggiore probabilità di essere eletti.

In rosso i candidati “extra-regionali”, ovvero coloro che nulla (o poco)  hanno a che fare con la Regione Piemonte.

 

Popolo della Libertà:


CANDIDATI CAMERA PIEMONTE 1:

1) Angelino ALFANO
2) Daniele CAPEZZONE
3) Annagrazia CALABRIA
4) Gilberto PICHETTO FRATIN
5) Bartolomeo GIACHINO
6) Osvaldo Napoli
7) Daniele CANTORE
8) Maurizo LEO
9) Margherita BONIVER
10) Andrea TRONZANO
11) Carluccio GIACOMETTO detto Carlo
12) Salvatore PARISI
13) Diego BORLA
14) Agostino BOTTANO
15) Ettore PUGLISI
16) Benedetto NICOTRA
17) Giulia GIODA
18) Roberto ROSSO
19) Enrico REGHINI DI PONTREMOLI
20) Irene VERCELLINI
21) Sandro GEROMIN
22) Stefano POLASTRI
23) Marilena BAUDUCCO

CANDIDATI CAMERA PIEMONTE 2

1) Angelino ALFANO
2) Enrico COSTA
3) Elio VITO
4) Bruno ARCHI
5) Roberto MARMO
6) Danilo RAPETTI
7) Luca PEDRALE
8) Roberto RUSSO
9) Davide GILARDINO
10) Marco GALVAGNO
11) Gerardo MURANTE
12) Roberto PELLA
13) Elio Eros VERDURA
14) Paola VERCELLOTTI
15) Silvano DOVETTA
16) Federico BINATTI
17) Carolina FERRARIS
18) Antonino Fernando TORTORICI
19) Riccardo CRAVERO
20) Margherita PERETTI
21) Massimo MARCASSA
22) Cinzia GOTTA

CANDIDATI SENATO

1) Silvio BERLUSCONI
2) Lucio MALAN
3) Manuela REPETTI
4) Maria RIZZOTTI
5) Andrea FLUTTERO
6) Daniela RUFFINO
7) Lorenzo PICCIONI
8) Lorenzo LEARDI
9) Sebastiano GALLINA
10) Francesco GRAGLIA
11) Davide Gregorio BALENA
12) Paolo FERRERO
13) Carla BISCUOLA
14) Daniela CONTIN
15) Marzia VINCENZI
16) Magda VERAZZI
17) Caterina GIACHINO
18) Pietro CALONICO
19) Giovanna ZETTI
20) Giuseppe REITANO
21) Tommaso Alberto Maria RICHETTI
22) Achille GOITRE

I candidati del Partito Democratico in Piemonte

Sono elencati di seguito le liste dei candidati per le elezioni politiche di Febbraio 2013 per quanto riguarda il Piemonte. Per la Camera dei Deputati le liste sono due, mentre per il Senato una sola.

Ricordiamo che la legge elettorale non prevede preferenze, perciò i candidati con priorità più alta hanno maggiore probabilità di essere eletti.

 

In rosso i candidati “extra-regionali”, ovvero coloro che nulla (o poco)  hanno a che fare con la Regione Piemonte.

Partito Democratico:

CANDIDATI CAMERA PIEMONTE 1:

1) DAMIANO Cesare
2) BRAGANTINI Paola
3) PORTAS Giacomo Antonio
4) BONOMO Francesca
5) PATRIARCA Edoardo (Edo)
6) ROSSOMANDO Anna
7) GIORGIS Andrea
8) BOCCUZZI Antonio
9) FREGOLENT Silvia
10) D’OTTAVIO Umberto
11) MATTIELLO Davide
12) TRICARICO Roberto
13) BENEDETTO Silverio
14) LO RUSSO Stefano
15) GRIPPO Maria Grazia
16) MARCENARO Pietro
17) MORRI Fabrizio
18) BALLURIO TEIT Elisabetta
19) CAPOZZI Pino
20) PEPE Annunziata (Tina)
21) GOZZELLINO Giorgio
22) SCULLINO Tiziana
23) BERTONCINO Maurizia

CANDIDATI CAMERA PIEMONTE 2:

1) TARICCO Giacomino (Mino) – Cuneo
2) BOBBA Luigi (Gigi) – Vercelli
3) FIORIO Massimo – Asti
4) PICCOLI NARDELLI Flavia – Roma
5) BORGHI Enrico – Vco
6) BARGERO Cristina – Alessandria
7) BIONDELLI Franca – Novara
8) BONIFAZI Francesco – Firenze
9) BENAMATI Gianluca -Bologna
10) GRIBAUDO Chiara – Cuneo
11) GIOVANNINI Marta – Cuneo
12) BARINI Fabrizio – Novara
13) BARAZZOTTO Vittorio – Biella
14) URBAN Anna – Vercelli
15) BORRELLI Massimo – Cuneo
16) MARUBBI Germano Roberto – Alessandria
17) LEGGERO Roberto – Novara
18) FERRARIS Francesca – Asti
19) MAZZONI Cristina – Alessandria
20) STROSCIO Andrea – Biella
21) BARONE Chiara – Vercelli
22) CAMONA Ottavia – Vco

CANDIDATI SENATO:

1) MARINO Ignazio – Genova
2) LEPRI Stefano – Torino
3) CHITI Vannino – Pistoia
4) BORIOLI Daniele – Alessandria
5) FERRARA Elena – Novara
6) FISSORE Elena – Torino
7) FAVERO Nicoletta – Biella
8) DIRINDIN Nerina – Torino
9) MANASSERO Patrizia – Cuneo
10) ZANONI Magda Angela – Torino
11) ESPOSITO Stefano – Torino
12) MARINO Mauro Maria – Torino
13) FORNARO Federico – Alessandria
14) BUEMI Enrico – Torino
15) NEGRI Magda – Torino
16) CUNTRÒ Gioacchino – Torino
17) AMENDOLA Giovanni – Asti
18) BERZANO Paola – Torino
19) MANAVELLA Flavio – Cuneo
20) PERNA Umberto – Torino
21) GIANI Giorgio – Torino
22) DEAGATONE Claudia – Alessandria

Anno nuovo, ADSL vecchio

Nonostante la crisi, le profezie Maya, il ritorno in campo di Berlusconi, le tasse di Monti e la squalifica di Conte siamo arrivati nel 2013. L’anno della rinascita, del miglioramento, del nuovo governo, del ricambio generazionale e di Toto Cutugno a Sanremo; ma ci sono cose che negli anni non cambiano, cose che restano e danno quel senso di sicurezza, di familiarità e di legami con il passato: per i Torinesi è la Mole che svetta dall’alto ad indicare il cielo, per i Milanesi l’albero di Natale in Piazza del Duomo che infonde serenità. Ogni cittadina ha il suo simbolo del passato.

Gli abitanti di Diano d’Alba sono tra i più fortunati: per loro è infatti molto facile sentirsi parte del passato e dei tempi andati, basta accendere il Computer e tentare di connettersi ad Internet.

Per loro fortuna i Dianesi non sono ancora stati intaccati da queste diavolerie moderne quali ADSL, fibra ottica, internet veloce, che tanto male hanno portato agli altri esseri umani costretti ora a leggere notizie, guardare film, ascoltare musica, parlare con persone dall’altra parte del Mondo con un solo click del Mouse.

I Dianesi, soprattutto se fieri abitanti della frazione di Ricca, disprezzano con tutto il cuore questo cosiddetto “progresso” ed è per questo che da anni si battono per tenere lontano qualsivoglia allacciamento veloce ad Internet, nonostante tutti i tentativi meschini da parte di enti locali, politici e aziende.

Già nel lontano 2006 Telecom Italia, tramite un’iniziativa Anti Digital Divide, si era ripromessa di installare una centrale Adsl per Ottobre 2006, ma per fortuna i dirigenti Telecom furono folgorati sulla via di Damasco (o più probabilmente su Corso Cortemilia) e decisero di lasciare in pace i poveri abitanti di Diano.

diano

Nello stesso anno altre iniziative cercarono di portare il nefasto Adsl in quel di Diano: tramite il progetto Include il Comune di Diano d’Alba, l’associazione ADD (Anti Digital Divide), l’ANPCI (Associazione Nazionale Piccoli Comuni Italiani) firmarono una carta d’intenti con l’obbiettivo di portare connettività WiFi nell’attesa di una copertura ADSL tramite cavo.

All’incontro parteciparono anche due politici di spicco della zona quali Alberto Cirio (Forza Italia) e Mariano Rabino (Margherita) che ribadirono l’importanza di un intervento istituzionale per colmare il digital divide. Si parla però di 7 anni fa, certamente  entrambi hanno abbandonato la politica e sono tornati alle loro normali professioni.

Da allora è passato molto tempo, alcuni meschini abitanti di Diano hanno cercato di portare l’Adsl in tutte le frazioni tramite incontri con Telecom, raccolta di firme, richieste alle istituzioni, ma per fortuna nulla è cambiato. Oggi come allora, se si cerca di passare ad una linea Adsl appare un messaggio, che negli anni passati ci ha tenuto compagnia e che resterà con noi ancora per tanto tempo.

coperturaadsl