Elezioni Regionali Piemonte 2014: preferenze Provincia di Cuneo

In ROSSO gli eletti

PARTITO DEMOCRATICO

BALOCCO FRANCESCO FOSSANO,  12  Novembre 1952 4.577
ALLEMANO PAOLO VERZUOLO,  12  Ottobre 1953 3.146
DI CARO EMANUELE (MOMO) BRA,  11  Luglio 1972 2.695
ANFOSSO VALERIA MONDOVI’,  03  Maggio 1967 1.542
DELMASTRO CINZIA ELENA TORINO,  26  Settembre 1963 808

CHIAMPARINO PER IL PIEMONTE

VALMAGGIA ALBERTO CUNEO,  17  Gennaio 1959 7.037
SOAVE SERGIO SAVIGLIANO,  11  Maggio 1946 4.143
RINAUDO MILVA CUNEO,  23  Gennaio 1966 2.534
GASCO GIAN PIETRO VICOFORTE,  15  Dicembre 1955 2.205
BIESTRO GIANLUIGI ALBA,  25  Marzo 1956 1.635

SCELTA CIVICA

DHO STEFANO CUNEO,  09  Aprile 1956 2.928
TESIO SERGIO RACCONIGI,  17  Marzo 1967 782
MAURINO MARA TORINO,  16  Maggio 1961 293
ROSSOTTO VITTORIA TORINO,  24  Agosto 1956 268
ALESSANDRIA SERGIO ALBA,  22  Giugno 1952 144

MODERATI

DI VICO MARIO MADDALONI,  02  Febbraio 1959 1.125
MAIOLO RENATO SANTO STEFANO ROERO,  17  Dicembre 1948 1.089
PICCO MARIO BARGE,  03  Gennaio 1958 800
LICE GABRIELE CUNEO,  13  Aprile 1965 228
MOTTA ANTONIO CASERTA,  16  Febbraio 1954 124

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA

CAVALLO MELCHIORRE RACCONIGI,  26  Agosto 1962 447
CRAVERO MARIO SALUZZO,  01  Gennaio 1957 348
MERLINO SARA BRA,  06  Maggio 1979 223
NEGRO FRANCO ALBA,  22  Giugno 1955 214
VINAI AURORA CEVA,  01  Giugno 1988 111

ITALIA DEI VALORI

DI STEFANO FABIO PALERMO,  23  Agosto 1961 257
TAVIANI BRUNO CUNEO,  07  Marzo 1959 57
BOTTA ANTONIO GIUSEPPE SALUZZO,  18  Maggio 1962 46
PERONA DIEGO ALISEO CUNEO,  19  Aprile 1980 41
SINISI DANIELE TARANTO,  12  Gennaio 1978

FORZA ITALIA

GRAGLIA FRANCESCO DETTO FRANCO FOSSANO,  10  Luglio 1969 2.820
RUSSO ROBERTO CUNEO,  01  Dicembre 1975 1.850
BACHIORRINI FULVIO SALUZZO,  07  Aprile 1957 1.324
GOTTA CINZIA BRA,  26  Novembre 1966 279
VIZZACCARO DIANORA LA SPEZIA,  08  Luglio 1946 203

LEGA NORD

GANCIA GIANNA BRA,  31  Dicembre 1972 6.284
DEMARCHI PAOLO CUNEO,  01  Luglio 1983 554
MONETTO SARA MONDOVI’,  24  Agosto 1975 525
BONGIOVANNI VALTER CUNEO,  21  Maggio 1960 137
GALLINA PAOLA LA MORRA,  14  Settembre 1960 91

MOVIMENTO 5 STELLE

CAMPO MAURO WILLEM CUNEO,  02  Agosto 1968 646
BESSONE GIULIANO MONDOVI’,  09  Luglio 1970 504
PALLADINO NADIA CUNEO,  13  Aprile 1977 506
ARMANDO SANDRA CUNEO,  07  Settembre 1972 348
GHIRARDI FABRIZIO IMPERIA,  18  Marzo 1962 267

FRATELLI D’ITALIA

CASONI WILLIAM TOANO,  03  Luglio 1958 908
COLUCCI VINCENZO MILANO,  14  Aprile 1961 514
BONGIOVANNI STEFANIA MARIA CUNEO,  23  Novembre 1973 391
GHIRARDO GIOVANNI DETTO NANNI ORMEA,  16  Ottobre 1949 303
VALVO PAOLA TORINO,  20  Agosto 1959 120

NUOVO CENTRO DESTRA

SACCHETTO CLAUDIO SALUZZO,  08  Ottobre 1979 4.326
PULITANO’ ROCCO POLISTENA,  13  Settembre 1959 962
PREVER FIORENZO NARZOLE,  28  Gennaio 1949 631
CAVALLI SEBASTIANO ACI BONACCORSI,  03  Gennaio 1957 288
RINERO ANDREA SAVIGLIANO,  13  Giugno 1983 91

L’ALTRO PIEMONTE A SINISTRA

GIACCONE ALESSIO CEVA,  24  Agosto 1988 248
DORONZO SARA TORINO,  07  Aprile 1984 130
CASTUCCI SAMUELE MARIA SAVIGLIANO,  11  Aprile 1985 96
CARRATU’ CHIARA VALLO DELLA LUCANIA,  24  Maggio 1979 47
VANOTTO ARMANDO RIVOLI,  03  Dicembre 1940 42

I risultati delle Amministrative 2012

Ecco i risultati definitivi delle Amministrative 2012 nella provincia di Cuneo:

  • Barge: Colombatto Luca 56,28% (eletto sindaco, 7 seggi), Picco Mario 30,19% (2 seggi), Beltramo Nadia 13,52% (1 seggio).
  • Bagnolo Piemonte: Bruno Franco 56,31% (eletto sindaco, 7 seggi), Ghinaudo Diego 21,92% (2 seggi), Comba Pierluigi 12,34% (1 seggio), Comba Maurizio 9,42%.
  • Bastia Mondovì: Crosetti Paolo 87,35% (eletto sindaco, 4 seggi), Imperiali Sonia 9,26% (2 seggi), Lerda Marco 3,37%
  • Bene Vagienna: Ambrogio Claudio 58,35% (eletto sindaco, 5 seggi), Dalmazzo Raffaele 41,67% (2 seggi)
  • Borgo San Dalmazzo: Beretta Gianpaolo 62,73% (eletto sindaco, 11 seggi), Giordano Piermario 18,21% (3 seggi), Borgogno Marco 13,17% (2 seggi), Termini Davide 3,52%, Guglielmi Benito 2,35%.
  • Cissone: Dellaferrera Luigi 68% (eletto sindaco, 4 seggi), Franchi Giuseppe 23,40% (2 seggi), Giribaldi Bruno 8,51%.
  • Elva: Lacopo Laura 100% (eletto sindaco, 6 seggi).
  • Frabosa Soprana: Caramello Iole 87,83% (eletto sindaco, 4 seggi), Monti Samuele 12,16% (2 seggi).
  • Monastero di Vasco: Zarcone Giuseppe 100% (eletto sindaco, 6 seggi).
  • Monterosso Grana: Martini Mauro 76% (eletto sindaco, 4 seggi), Scotti Denis 13% (1 seggio), Doglio Gianluigi 11% (1 seggio).
  • Murello: Miniotti Giovanni 90,14% (eletto sindaco, 4 seggi), Vignaduzzo Ruggero 9,85% (2 seggi).
  • Racconigi: Giampiero Brunetti 34,01% (eletto sindaco, 7 seggi), Niko Bissardella 11,33%, Valerio Oderda 24,85% (1 seggio), Giuseppe Simone 1,47%, Giorgio Tuninetti 13,47% (1 seggio), Luisa Perlo 13,37% (1 seggio), Bianca Brignolo 1,47%.
  • Rittana: Cesana Walter 68,29% (eletto sindaco, 4 seggi), Occelli Diego e Fraccon Claudio entrambi 15,85 % e un seggio a testa.
  • Salmour: Sineo Gianfranco 89,71% (eletto sindaco, 4 seggi), Gazzaniga Alberto 7,45% (2 seggi), Pellerino Gian Michele 2,82%.
  • Sambuco: Bruna Danilo 53,06% (eletto sindaco 4 seggi), Calleri Massimo 26,53% (1 seggio), Giordano Erich 19,38% (1 seggio), Giannaccini Alessandro Massimo 1,02%. Curiosità: l’ultimo candidato ha collezionato 1 solo voto.

I Risultati Parziali (aggiornati alle 20.30):

CuneoFederico Borgna (UdC + altre) 37,06%, Gigi Garelli (csx+ altre) 29,12%,  Claudio Sacchetto (Lega Nord e Grande Cuneo) 11,43%,  Manuele Isoardi (Movimento 5 Stelle) 8,75%, Marco Bertone (Popolo della Libertà) 6,28%,  Giuseppe Lauria (Cuneo per Cuneo, Cuneo Rosa e Progetto Cuneo) 5,32%,  Mario Castellino(Fli) 1,25%, Felice Lauria (Fiamma Tricolore) 0,74%.

MondovìStefano Viglione (Pdl, Lega Nord, Udc, Fiducia in Comune, Mon­dovì domani, Lista Viglione, Mondovì attiva, Insieme con Viglione) 49,48%,  Paolo Magnino (Frazioni protagoniste, Impegno civi­co, Mondovì nel cuore, Co­munità solidale, Under 30 con Magnino, Mondovì Be­ne Comune, Città democra­tica) 23,69%, Mario Bovetti (Lista Bovetti, Cam­bia musica con Bovetti, Li­beriamoci, Mondovì al Cen­tro) 15,70%, Federico Costamagna (Movimento 5 Stelle) 10,09%, Silvio Bessone (Fli) 1,02%.

La Granda ha già il suo primo Nuovo Sindaco

Sono le 16.05 di Lunedì 7 Maggio e i seggi sono chiusi da poco più di un’ora. Mentre le news si occupano di exit-poll e non ci sono ancora dati ufficiali la Provincia di Cuneo può già festeggiare il suo primo Sindaco eletto del 2012.

Si tratta di Luigi Dellaferrera, candidato sindaco a Cissone, paese di circa 100 abitanti e 83 votanti. I voti totali sono stati 48 con un’affluenza del 57,83% e sono stati così suddivisi:

  • Luigi Dellaferrera nuovo Sindaco con 32 voti pari al 68% e 4 seggi per la sua lista “Campanile”.
  • Giuseppe Franchi e la “Lista dei grilli parlanti” ottengono 11 voti e 2 seggi.
  • Bruno Giribaldi e la lista “Quadrifoglio” ottengono 4 voti e nessun seggio.

Il 16 Maggio a Cuneo seminario su Biogas

A Cuneo al Centro Incontri della Provincia, nella Sala Falco, EnergEtica con il Consorzio Italiano Biogas e il Club della Gassificazione organizza il seminario dal titolo “Quali agroenergie oggi” anche alla luce degli incentivi alle rinnovabili proposti pochi giorni fa di intesa tra i Ministeri dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente e dell’Agricoltura, che premiano i comportamenti virtuosi, da tempo incoraggiati. L’appuntamento è per il 16 Maggio dalle ore 9. L’Arpa e la Provincia di Cuneo, la compagine pubblica presente, forniranno aggiornamenti normativi in merito all’iter autorizzativo degli impianti, illustrando lo stato dell’arte con uno sguardo al biometano. L’intervento di Coldiretti sarà concentrato sulla sostenibilità della produzione del biogas all’interno delle imprese agricole. Durante il seminario, il Club della Gassificazione presenterà le tecnologie di gassificazione che oggi, sembra essere molto adatta ad essere diffusa sul territorio in prossimità di aree forestali. La possibilità di realizzare impianti di piccola taglia permette infatti di valorizzare al meglio, oltre all’energia elettrica, anche la produzione di calore collegata ai cogeneratori nell’ambito di reti efficienti.

Il seminario è gratuito, ma è gradita la pre-iscrizione on-line sul sito. Per ulteriori informazioni consultate il volantino a questo link.

Dal fumetto anti-discriminazione alla lettera anti-disciminazione

In risposta al post riguardante il fumetto distribuito dai Giovani Padani, il segretario provinciale della Lega risponde con la seguente lettera:

Ho letto con attenzione l’articolo di Stefano Negro, il quale criticava la proposta del Governatore del Piemonte Cota, riguardo la modifica del’assegnazione delle borse di studio per gli studenti degli atenei piemontesi. Innanzitutto replico alla sua opinione relativa al volantino distribuito in occasione della manifestazione tenutasi il 2 novembre, davanti all’Università degli Studi di Torino, nel quale si voleva dare il quadro della situazione agli studenti. Le raffigurazioni sul volantino erano volte a “catturare” subito l’attenzione dello studente, evitando di distribuire i soliti volantini che essendo pieni di dati politici, il più delle volte, possono risultare noiosi. Se al sig. Negro è sfuggita questa accezione che si voleva dare, sfrutto quest’occasione per portarla alla sua conoscenza. Per quanto riguarda la questione più prettamente politica, ribadisco il concetto espresso dal Presidente Cota, ossia che si dovrebbe chiedere alle Regioni di residenza di contribuire nell’erogazione delle borse di studio, per gli studenti che decidono di studiare non nella propria Regione, ma in altre a loro più “gradite”. Questo provvedimento è volto ad assicurare una più ampia copertura nell’erogazione delle borse stesse, senza intaccare il diritto allo studio di nessuno. Soprattutto in periodi di difficoltà economica, come quello attuale, in cui si è costretti a tagliare in alcuni settori, non si è voluto intaccare quello che è il diritto ad avere un sostegno economico nel proprio percorso di studi. Per fare ciò, si rende inevitabilmente necessario, però, richiedere alle Regioni di appartenenza degli studenti un contributo, proprio in ragione del fatto che questo diritto si vuole garantire al più alto numero di studenti possibile. Infine per quanto riguarda la chiusura degli sportelli universitari a Cuneo e ad Alba, a fronte di ciò si stanno comunque implementando le strutture volte a favorire il disbrigo delle pratiche per via telematica. Questo è quanto si vuole fare, al di là di inutili tentativi di aggrapparsi al paventato “attentato” al diritto allo studio. Se però non fosse ancora chiaro, potremmo sempre inviarle un volantino, questa volta però cercheremo di essere più attenti nel disegnarlo”.

Alberto Brignone

Coordinatore Provinciale Mgp

Segretario Organizzativo Provinciale Lega Nord

Tralasciando la questione politica, che certamente verrà certamente discussa accuratamente nelle sedi opportune con le usuali frasi fatte e discorsi a decibel notevoli, rispondo alla parte di cui effettivamente parla il post, ovvero il fumetto.

Era chiaro che l’intento del volantino fosse  “attirare l’attenzione” degli studenti (altrimenti non si spiegherebbe la distribuzione davanti all’università) ma, come insegnano i migliori pubblicitari, lo scopo di creare “attesa” nell’utente serve per poi spiegare le proprie argomentazioni. Sarebbe bastato inserire sotto al fumetto un paio di righe spiegando il perchè e come gli studendi di altre regioni “ruberebbero” le borse di studio agli studenti piemontesi, sempre ammesso che essi ne abbiamo maggior diritto rispetto ai primi.

Personalmente ritengo che l’eccellenza si raggiunga soprattutto con una selezione per merito, capacità e impegno. Non per geografia. Probabilmente è anche grazie agli studenti “extraregionali” che l’Università di Torino è considerata la terza migliore università d’Italia tra quelle con più di 40.000 iscritti. Oppure si vada a vedere se all’università di Cambridge tutti gli studenti sono del Cambridgeshire.

P.S. Mi piacerebbe molto ricevere il volantino a mezzo posta. Se il Sig. Brignone mi lasciasse cortesemente la sua mail potrei farle avere i miei dati anagrafici per la spedizione.

Cuneo: maggiori quantita’ e quotazioni piu’ eque per le nocciole

La presentazione di due nuovi modelli di macchine semoventi per la raccolta delle nocciole, avvenuta a Cravanzana (provincia di Cuneo) mercoledì 1 settembre 2010, è stata l’occasione per i rappresentanti di Confagricoltura Cuneo di raccogliere le prime impressioni dei corilicoltori della Granda sull’andamento della stagione di raccolta 2010. Le previsioni di un andamento meno difficoltoso rispetto all’anno precedente sono confermate dai primi dati incoraggianti, che parlano di un aumento della produzione e di quotazioni più eque.

“In quasi tutti i noccioleti cuneesi si registra un incremento quantitativo del 25% e in alcuni casi il rialzo è ancora più consistente – dichiarano dagli uffici di Confagricoltura Cuneo – A livello qualitativo la situazione è meno rosea, in quanto le piogge di inizio estate e di metà agosto hanno innalzato il tasso di umidità bagnando pesantemente il prodotto che necessiterà di tempi di essiccazione più lunghi, con relativi costi per le aziende”.

A tirare su il morale dei produttori ci pensano, almeno in questa fase iniziale, le quotazioni in aumento rispetto al 2009: “La fiera di Castagnole Lanze rappresenta simbolicamente il primo banco di prova per definire i prezzi delle nocciole piemontesi – continua Confagricoltura riferendosi alla manifestazione che si è svolta lo scorso 30 agosto nel comune astigiano – e da questo mercato sono arrivate quotazioni pari a 220-230 euro al quintale, un buon punto di partenza”. L’anno precedente, l’asticella iniziale si era fermata a 180 euro per 100 chili di pregiate nocciole.

“La speranza è che queste indicazioni positive possano continuare anche nei prossimi mesi – conclude l’associazione agricola di categoria – anche per dar respiro ai produttori alle prese con costi di fertilizzanti e di manodopera in costante ascesa e alquanto disorientati dal nuovo sistema di certificazione elaborato dall’Inoq (Istituto Nord Ovest Qualità) per la Nocciola Piemonte IGP”.

fonte: http://www.freshplaza.it/news_detail.asp?id=23568

Si scrive Ronchetti, si legge Tortona

E’ iniziata da qualche settimana la battaglia degli slogan in vista delle regionali. I candidati sgomitano per un posto su ogni sostegno ferroso disponibile per poter sbandierare ai quattro venti la propria vicinanza alle persone.

Tra i nomi noti del panorama politico locale, quali ad esempio Cirio, Rabino, Taricco, Casoni, si fanno avanti alcune new entry che suscitano molta curiosità. Uno di loro è Paolo Ronchetti, capolista Idv nella provincia di Cuneo, il quale espone nel proprio poster elettorale una foto assieme all’amico Antonio Di Pietro.

Paolo Ronchetti, come molti politici al passo coi tempi, ha un sito web personale dove espone il suo programma, permette di essere contattato e racconta la sua storia. Proprio nella pagina denominata “il mio percorso” racconta della sua laurea in legge, del suo passato da carabiniere (strane analogie con Di Pietro) e del suo radicamento al territorio.

Curioso il fatto che Ronchetti non sia affatto radicato al territorio del Cuneese, in cui è candidato, bensì all’allessandrino e in particolare Tortona, città dove è nato, ha studiato e in cui ha svolto gli incarichi politici. E’ stato infatti per due volte consigliere comunale a Tortona, nel 2004 e nel 2009, oltre ad avere svariati incarichi istituzionali nell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Altro fatto che può risultare curioso è che Ronchetti, benchè abbia passate esperienze in politica, faccia parte dell’Italia dei Valori solamente dal novembre 2009. Ha infatti avuto una travagliata storia di appartenenza politica:  nel 2004 Ronchetti era consigliere comunale nel partito Alleanza Nazionale, abbandonato nel 2005 per creare il gruppo indipendente “alleanza per la libertà”; nelle elezioni del 2009 si presenta candidato sindaco nella lista “Ronchetti per Tortona”, che solo a fine 2009 confluirà nell’Italia dei Valori. In poco più di due mesi di militanza Ronchetti è riuscito a creare un saldo legame con il leader Di Pietro, legame che è il perno della sua campagna elettorale.

La candidatura di Ronchetti è infatti voluta personalmente da Di Pietro, ed è stata decisamente poco apprezzata dai responsabili dell’Idv della provincia di Cuneo. A causa di questa vicenda la coordinatrice provinciale del partito, Antonella Morganti, ha rassegnato le dimissioni, spiegando che “Non ho proprio nulla contro Ronchetti. E’ di certo una persona capace e per bene. Mi resta però difficile spiegare la scelta di candidarlo nella nostra provincia quando c’erano altre persone che si erano dichiarate disponibili. Quando abbiamo iniziato a ragionare sulle candidature uno dei criteri su cui abbiamo insistito è stato quello della territorialità. […]questa più che una proposta è stata un’imposizione. Per questo ho avuto l’impressione di non essere molto utile alla causa dell’Italia dei Valori.” .

Ronchetti spera comunque di poter dare un valore aggiunto alla lista di Cuneo, ricordando che “ho portato avanti [l’incarico] a Tortona in un contesto molto difficile ottenendo la condanna a 1 un anno e 4 mesi del Sindaco in carica.” anche se tra gli svariati poteri di un consigliere comunale non credo ci sia la possibilità di giudicare e condannare il sindaco, semmai di denunciarlo alle autorità competenti.

Ronchetti conclude promettendo nei prossimi giorni di trasferirsi a Cuneo. Potrà così amministrare al meglio la campagna elettorale, anche se immaginiamo sarà molto triste per la lontananza dal territorio a cui è così tanto radicato.