Diano d’Alba: vince Ciravegna.

Appena terminati gli scrutini per le elezioni comunali di Diano d’Alba.

Il nuovo Sindaco è Giuseppe Ciravegna, 65 anni, dentista, residente in frazione Ricca.

Ancora non sono disponibili i voti esatti, ma ci sono già alcune stime:

  • In frazione Ricca la lista Insieme per Diano batte Famiglia pace lavoro di 199 voti;
  • In frazione Valle talloria il risultato è opposto, con Castella che risulta vincente di circa 150 voti;
  • A Diano capoluogo Ciravegna batte Castella di circa 100 voti;

Il risultato ufficiale vede Ciravegna con 1196 voti (55 %) e Castella con 979 voti (45%).

Il nuovo Sindaco avrà dunque l’appoggio di 8 componenti della lista Insieme per Diano in comune, mentre in minoranza andranno Castella ed i 4 candidati di Famiglia pace lavoro con più preferenze (tra questi quasi certamente il sindaco uscente Cardinale e l’assessore uscente Rinaldi).

Nel seggio di Ricca le preferenze maggiori sono state:

Per “Insieme per Diano” Chiarle (77 preferenze), Bodda (61), Cane (60), Battaglino (51). Per la lista “Famiglia pace lavoro” Rinaldi (47 preferenze), Boffa (39), Cardinale (30).

L’affluenza totale a Diano è stata dell’80 %,  in calo rispetto al 2005 (85%).

Ricordiamo che tutti i dati sono ufficiosi e c’è una possibilità di errore.

Congratulazioni quindi al nuovo Sindaco Ciravegna e complimenti anche al giovane sfidante Castella. Speriamo che insieme possano portare in questi cinque anni un’aria nuova a Diano d’Alba.

P.S.: Ecco le preferenze totali dei tre seggi (dati ufficiali), in grassetto i nuovi consiglieri comunali:

INSIEME PER DIANO

Ciravegna Sindaco

Nome Preferenze
Cane 124
Chiarle 105
Bodda 74
Settimo 67
Battaglino 58
Pittatore 56
Corrado 49
Drocco 45
Agnello 43
Aimasso 41
Oddero 36
Mazzeo 28

FAMIGLIA PACE LAVORO

Castella consigliere

Nome Preferenze
Bolla 153
Cardinale 103
De Stefanis 58
Rinaldi 50
Boffa 48
Passavanti 34
Taricco 29
Giordano 26
Brangero 24
Schellino 24
Vola 16
Manera 14
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Uno sguardo alle liste di Diano: Famiglia Pace Lavoro.

Diano d’Alba, 3329 abitanti, vedrà tra due settimane, in concomitanza con le elezioni regionali, un rinnovo del consiglio comunale, con elezione di un nuovo Sindaco. Si contendono la carica di primo cittadino Giuseppe Ciravegna e Francesco Castella. Assieme a loro si presentano due liste di candidati consiglieri: “insieme per diano” e “famiglia pace lavoro”. Vediamo dettagliatamente cosa propone quest’ultima lista.

“Famiglia Pace Lavoro” candida a sindaco Francesco Castella, giovane 26enne fresco di laurea in scienze politiche con una tesi sulla centrale a teleriscaldamento di Ormea. Enotecnico, interessato all’ambiente, al territorio,

e alle proble matiche di Diano.

Presenta una lista piuttosto giovane, con una età media di 39 anni, ma che non si può certo definire inesperta (candida 5 consiglieri uscienti e l’ex sindaco Cardinale).

Il programma elettorale è molto vario e presenta diverse proposte interessanti.

In primis, non può mancare nei paesi rurali la manutenzione cittadina (sistemazione strade, marciapiedi, illuminazione), anche perché, come ricorda Salomone, “Bada alla strada dove metti il piede e tutte le tue vie siano ben rassodate.”

Alle opere per il territorio si affiancano diversi progetti apprezzabili:

  • l’istituzione di “referenti zonali” (una sorta di comitato di frazione) in cui ci si possa incontrare sotto forma di assemblea e discutere delle problematiche delle diverse zone.
  • lo sviluppo di uno “sportello per la Famiglia” in cui ci si possa rivolgere per l’erogazione di servizi assistenziali e in particolare di servizi di tipo sanitario.
  • l’innovazione dell’ufficio turistico e di un ufficio stampa, per promuovere il turismo nel nostro paese e per migliorare l’informazione telematica.

La lista porta come punto di forza il rinnovamento, una mentalità più “giovanile” e nuove idee per migliorare la qualità del nostro paese.

Le proposte sono tante, forse troppe per un paese come Diano, che non dimostra spesso una volontà di cambiamento. Si spera che non siano solo idee di propaganda per far felice l’elettorato e portare voti ma che siano idee realmente realizzabili e trovino un riscontro  concreto, magari per portare a Diano una nuova aria e nuove iniziative, che non vertano solo su pallapugno e vino.

P.S. Il programma completo è disponibile su questo sito e in questo depliant.