Elezioni Diano d’Alba 2015: i candidati

INSIEME PER DIANO

Candidato Sindaco: Giuseppe Ciravegna

Candidati Consiglieri

Ercole Fontanone
Stefano Castellano
Elisa Casavecchia
Daniela Figliuolo
Raffaella Cerrato
Roberto Pittatore
Piergiorgio Savigliano
Paolo Olivero
Andrea Battaglino
Mario Riolfo
Salvatore Mazzeo
Giuseppe Chiarle

FAMIGLIA PACE LAVORO

Candidato Sindaco: Ezio Cardinale

Candidati Consiglieri

Daniele Allario
Paola Barile
Marco Bolla
Stefano Brisone
Fabrizio Destefanis
Sara Ghisolfi
Ivana Marengo
Francesca Prandi
Serena Proglio
Sergio Rinaldi
Cristina Taricco
Stefano Zuccaro

Elezioni comunali nelle Langhe

Erano cinque i paesi delle Langhe alle urne per eleggere una nuova giunta comunale: Benevello, Cortemilia, Castiglione Tinella, Diano d’Alba, Treiso.

Benevello: il nuovo Sindaco è Mauro Rapalino, dell’unica lista candidata che ottiene 245 voti. Affluenza del 74%.

Cortemilia: Vince ed è nuovo sindaco Graziano Maestro con 849 voti (51%), contro i 798 dell’altro candidato Stefano Garelli. Affluenza del 74%.

Castiglione Tinella: Con oltre 150 voti di scarto vince ed è nuovo Sindaco Bruno Penna. Per lui 392 voti mentre per l’avversario, Roberto Airone, 218. Affluenza del 85%.

Diano d’Alba: vedi link.

Treiso: Lorenzo Meinardi confermato sindaco per l’unica lista presentata che ottiene 459 voti. Affluenza del 88%.

Diano d’Alba: vince Ciravegna.

Appena terminati gli scrutini per le elezioni comunali di Diano d’Alba.

Il nuovo Sindaco è Giuseppe Ciravegna, 65 anni, dentista, residente in frazione Ricca.

Ancora non sono disponibili i voti esatti, ma ci sono già alcune stime:

  • In frazione Ricca la lista Insieme per Diano batte Famiglia pace lavoro di 199 voti;
  • In frazione Valle talloria il risultato è opposto, con Castella che risulta vincente di circa 150 voti;
  • A Diano capoluogo Ciravegna batte Castella di circa 100 voti;

Il risultato ufficiale vede Ciravegna con 1196 voti (55 %) e Castella con 979 voti (45%).

Il nuovo Sindaco avrà dunque l’appoggio di 8 componenti della lista Insieme per Diano in comune, mentre in minoranza andranno Castella ed i 4 candidati di Famiglia pace lavoro con più preferenze (tra questi quasi certamente il sindaco uscente Cardinale e l’assessore uscente Rinaldi).

Nel seggio di Ricca le preferenze maggiori sono state:

Per “Insieme per Diano” Chiarle (77 preferenze), Bodda (61), Cane (60), Battaglino (51). Per la lista “Famiglia pace lavoro” Rinaldi (47 preferenze), Boffa (39), Cardinale (30).

L’affluenza totale a Diano è stata dell’80 %,  in calo rispetto al 2005 (85%).

Ricordiamo che tutti i dati sono ufficiosi e c’è una possibilità di errore.

Congratulazioni quindi al nuovo Sindaco Ciravegna e complimenti anche al giovane sfidante Castella. Speriamo che insieme possano portare in questi cinque anni un’aria nuova a Diano d’Alba.

P.S.: Ecco le preferenze totali dei tre seggi (dati ufficiali), in grassetto i nuovi consiglieri comunali:

INSIEME PER DIANO

Ciravegna Sindaco

Nome Preferenze
Cane 124
Chiarle 105
Bodda 74
Settimo 67
Battaglino 58
Pittatore 56
Corrado 49
Drocco 45
Agnello 43
Aimasso 41
Oddero 36
Mazzeo 28

FAMIGLIA PACE LAVORO

Castella consigliere

Nome Preferenze
Bolla 153
Cardinale 103
De Stefanis 58
Rinaldi 50
Boffa 48
Passavanti 34
Taricco 29
Giordano 26
Brangero 24
Schellino 24
Vola 16
Manera 14

E Alla Fine arriva il voto.

“La morte della democrazia non sarà opera di un assassino in agguato. Più probabilmente sarà una lenta estinzione causata da apatia, indifferenza e denutrizione.”

Parole di Robert Hutchins filosofo del ventesimo secolo e rettore dell’università di Chicago.

Domani e lunedi si voterà per il rinnovo della giunta regionale e per quelle comunali in alcuni paesi delle Langhe. Per le Regionali si può esprimere un voto esprimere una preferenza per un candidato provinciale segnando il candidato presidente alla Regione, la lista provinciale scelta e scrivendo il nome del candidato consigliere. Si può anche effettuare il voto disgiunto, ovvero votare un candidato presidente e una lista provinciale non collegata a lui (p.es. Si può barrare il candidato presidente Cota e poi segnare la lista provinciale del PD e scrivere Rabino).  E’ importante però segnare sia un candidato presidente che la lista provinciale, perché il sistema proporzionale prevede soglie diverse per i candidati consiglieri e il candidato presidente (rispettivamente 3% e 5%) perciò nel caso in cui la lista provinciale collegata prenda pochi voti, è inutile aver scelto il candidato presidente.

Per le elezioni comunali nei paesi delle Langhe in cui si svolgono non si può effettuare il voto disgiunto: è possibile scegliere il proprio candidato sindaco e un candidato consigliere in una delle liste collegate al Sindaco.

Qualunque sia il vostro pensiero, qualunque sia la vostra opinione politica, anche nel caso in cui non siate in alcun modo interessati alla politica, è importante esprimere il proprio voto. Scegliete il vostro rappresentante non in base a conoscenze o a come si veste o a al colore dei suoi occhi, scegliete chi può meglio rappresentare i vostri ideali, chi meglio difende i vostri diritti e ricorda i vostri doveri. Rammentate che i politici sono impiegati pubblici, siamo noi i loro datori di lavori ed è a noi che devono rendere conto del proprio operato. Tramite il voto noi possiamo decidere se l’operato che hanno svolto è stato soddisfacente o no, oppure se vogliamo affidare a loro il nostro incarico. Il voto è l’unica arma che abbiamo per esprimere i nostri diritti di cittadini.

Se non siete minimamente interessati alla politica, se avete di meglio da fare o se pensate che “tanto sono tutti uguali” andate ai seggi, prendete la vostra scheda e lasciatela in bianco o scriveteci quello che vi pare sopra. Date libero sfogo alla vostra fantasia, se non altro farete sorridere gli scrutatori.

Ricordate chi ha dato la vita per far sì che ci sia data la possibilità di votare, di scegliere i nostri rappresentanti e non che essi siano imposti dall’alto o peggio ancora con auto-proclami. Pensate a tutti quelli che ora non ci sono più, ma che vedendovi utilizzare dieci minuti del vostro tempo per esprimere il vostro voto magari, ovunque essi siano, sorridono.