A Ceva la 49esima mostra del fungo

La città di Ceva si prepara ad una settimana ricca di appuntamenti, in
vista della 49esima Mostra del Fungo, in programma il 18 e il 19 settembre.
Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, svoltasi in Provincia
giovedì 26 agosto, hanno partecipato il presidente del Consiglio provinciale
Giorgio Bergesio e gli assessori al Turismo Pietro Blengini e all’Agricoltura
Roberto Mellano. Erano presenti anche il sindaco di Ceva Alfredo Vizio e una
rappresentanza dell’amministrazione comunale composta dal vice sindaco
Vincenzo Bezzone, dagli assessori Andrea Mozzone, Armando Gallo e Paolo
Penna, oltre al presidente del Gruppo micologico “Rebaudengo-Peyronel”
Giovanni Scola, al presidente del comitato culturale “Via Marenco” Ezio Calvo
e al sen. Natale Carlotto.
“La presentazione nella sede della Provincia e il traguardo delle 49 edizioni
raggiunto nel 2010 – ha precisato Mellano – sono chiari sintomi
dell’attaccamento ad un prodotto rappresentativo per il nostro territorio e di
sensibilità alla valorizzazione delle eccellenze provinciali. Particolarmente
significativa anche la coincidenza dell’edizione 2010 con il ricorrere dei 150
anni dalla fondazione della Provincia di Cuneo”. Ceva ospiterà anche la sesta
Mostra mercato regionale del fungo. Sotto i portici di via Marenco, per la parte
scientifica, saranno esposte oltre 400 specie raccolte sul territorio e classificate
per il pubblico di visitatori ed esperti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Le
adesioni, 54 quelle registrate ad oggi, confermano la consueta presenza di
micologi in arrivo da Belgio, Francia, Svizzera e Francia.
L’assessore Blengini: “I numeri della manifestazione rappresentano ulteriore
conferma della vocazione di un’area capace di creare eventi di alto livello dal
punto di vista non solo turistico, ma anche scientifico-scientifico culturale e in
grado di favorire l’unità territoriale”. Il presidente del Consiglio Giorgio Bergesio ha, infine, dichiarato: “Valorizzazione dei prodotti locali, capacità di
attrazione e coordinamento delle iniziative territoriali pur contenendo le risorse:
queste le caratteristiche della Mostra del fungo che garantisce prestigio all’intera
Granda. L’evento, riconosciuto a livello nazionale, favorisce quello sviluppo del
territorio cuneese fermamente perseguito dal presidente della Provincia Gianna
Gancia e dal suo esecutivo, quale garanzia del rafforzamento identitario della
comunità locale”.
In occasione della conferenza stampa sono stati annunciati in anteprima i
destinatari del “Fungo d’oro 2010”: il riconoscimento, assegnato ogni anno ai
cebani che si sono distinti nella promozione del territorio d’origine, verrà assegnato ad Alberto Cairo e alla memoria del vicesindaco di Ceva, Silvio Gamba, deceduto a fine aprile.

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Concerto di Ferragosto a Sant’Anna di Vinadio

“Il concerto di Ferragosto è punto fermo del patrimonio emotivo di
quanti abitano la Granda: per me e per tutti i cuneesi era fondamentale averlo in
provincia in occasione della ricorrenza dei 150 anni di fondazione dell’ente”:
questo l’intervento del presidente della Provincia, Gianna Gancia, in occasione
della presentazione, giovedì 5 agosto, dell’edizione 2010 della manifestazione.
“La scelta dell’ambientazione in alta valle Stura – ha spiegato l’assessore al
Turismo Pietro Blengini – è promessa di grande spettacolarità, ma anche di
internazionalità grazie alla facile accessibilità dalla pianura cuneese e da
Oltralpe, per un evento che ha ormai varcato i confini nazionali tanto da essere
meta anche di un nutrito pubblico francese. L’edizione del 2010, la numero 30, è inoltre testimonianza di una continuità nel tempo che deriva dalla collaborazione consolidata tra gli enti del territorio, finalizzata alla promozione e alla salvaguardia del patrimonio artistico e naturale della Granda”. Tra gli enti sostenitori e finanziatori, oltre alla Provincia, ci sono la Regione Piemonte (assessorati al Turismo e alla Montagna), la Camera di Commercio di Cuneo e
la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo; l’edizione 2010 è organizzata dal
Comune di Vinadio e dalla Comunità montana Valle Stura: presentato nella
conferenza stampa di giovedì 5 agosto, il concerto sarà trasmesso, come da
tradizione, in diretta nazionale dalla Rai, con la collaborazione del Tg
regionale.

Nell’alto vallone di Sant’Anna di Vinadio, in valle Stura (quota 2.400 metri),
sono attese circa 10 mila persone: in tanti ogni anno fruiscono del fortunato
abbinamento di musica classica e montagna con l’ascolto dal vivo, in uno
scenario alpino, delle più celebri pagine lirico-sinfoniche che è principio
ispiratore del concerto. L’orchestra “Bartolomeo Bruni” diretta dal maestro
Antonio Tappero Merlo, avvalendosi del soprano Evelyne Santana e del
baritono Valter Carignano, eseguirà brani di Elgar (Marcia n.4 in sol magg. e marcia n.1 in re magg. da “Pomp and Circumstances”, opera 39); Bizet (“Votre
Toast” Conplets di Escamillo da “Carmen”); Rossini (“Il Barbiere di Siviglia”,
sinfonia dall’opera); Lehar (“Romanza della Vilja”, dalla “Vedova Allegra”);
Glinka (Ruslan e Ludmilla, ouverture); Donizetti (“Quanto amore” da “Elisir
d’amore”); Bellini (“Norma”, sinfonia dall’opera); Novaro-Mameli (Inno
d’Italia), oltre a brani fuori onda di Mendelshonn, Mozart, Ciaikowsky. In
occasione della manifestazione saranno, inoltre, distribuite le cartoline
celebrative realizzate dal vignettista Danilo Paparelli. Il primo appuntamento
con l’orchestra “Bartolomeo Bruni” risale al 15 agosto 1981 al rifugio Quintino
Sella, in Valle Po: da allora sono state 29 le edizioni della manifestazione che
intende far conoscere ai numerosi amanti della musica e appassionati di
montagna le risorse ambientali e artistiche delle vallate della Granda. In caso di
maltempo il concerto si svolgerà nel Forte Albertino di Vinadio.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato anche il consigliere
regionale Federico Gregorio, il presidente del Consiglio provinciale Giorgio
Bergesio, l’assessore provinciale Giuseppe Lauria, il consigliere provinciale
Piermario Giordano, il presidente dell’Associazione Orchestra Bartolomeo
Bruni di Cuneo Francesco Villani, per la Camera di Commercio Andreino
Durando, per la Fondazione Crc Sergio Giraudo, per la Rai il caporedattore
Carlo Cerrato, il sindaco di Vinadio Angelo Giverso, il vice presidente della
Comunità montana valle Stura Arnaldo Giavelli, presidente e direttore dell’Atl
del Cuneese Gianni Vercellotti e Paolo Bongianni, i presidenti del Rotary di
Cuneo Umberto Fino e di Mondovì Maurizio Davico.

“Il concerto di Ferragosto – dichiara Alberto Cirio, assessore al Turismo della Regione – è, sicuramente, uno degli eventi più radicati nella tradizione recente della nostra regione, ma è
diventato, negli anni, anche un’efficace occasione di promozione turistica del
territorio cuneese, capace di catturare l’attenzione dei media più importanti e di
attrarre migliaia di presenze non solo dal resto del Piemonte, ma anche da
confini extraregionali e, perfino, extranazionali”. Infine il consigliere regionale
Gregorio: “Il concerto rappresenta la migliore cornice per i 150 anni della
Provincia. Ringraziamo quanti lavorano dietro alle quinte per la riuscita
dell’evento”.

600mila euro dalla Regione a 14 comuni Cuneesi

Lunedi 5 Luglio a Cherasco è stato siglato l’accordo tra la Regione Piemonte e la Provincia di Cuneo per il recupero e la messa in sicurezza di immobili comunali o ex religiosi da destinarsi ad attività didattiche, turistiche, sportive o di rilievo sociale.

L'assessore Pietro Blengini

Alla sottoscrizione della concessione dei fondi erano presenti per la Regione l’assessore all’istruzione, turismo e sport Alberto Cirio, delegato alla firma dal Presidente Cota, e l’assessore provinciale al Turismo Pietro Blengini, delegato dalla Presidente Gancia.

Si tratta di uno stanziamento importante – ha commentato l’assessore Cirio che i Comuni attendevano da tempo e più che mai ora. In un momento economicamente non semplice queste risorse serviranno a riqualificare immobili a servizio della collettività e del territorio. Gli interventi sono diversificati e tutti di particolare importanza economica, proporzionati alle dimensioni dei Comuni che li ricevono: si va da progetti sportivi a punti di informazione turistica o, anche solo, interventi di semplice messa in sicurezza, fino a centri polivalenti in particolare dedicati ai giovani e agli anziani”.

Di seguito l’elenco dei comuni a cui sono destinati i fondi, con il relativo intervento specifico e importo complessivo.

COMUNE INTERVENTO COSTO COMPLESS. INTERVENTO RISORSE COMUNE FINANZIAM. REGIONALE
BOSSOLASCO Completamento immobile ed area circostante da destinarsi ad attività sportive e di rilievo sociale 105.000,00 5.000,00 100.000,00
CERESOLE D’ALBA Ristrutturazione di fabbricato da adibire a locale polifunzionale e servizi accessori 95.000,00 15.000,00 80.000,00
MONTEU ROERO Completamento costruzione bocciodromo nel concentrico (impianto di esercizio) e sistemazione area verde nel capoluogo 30.000,00 0,00 30.000,00
NARZOLE Lavori di realizzazione pista ciclabile concentrico – 1° lotto 170.534,09 140.534,09 30.000,00
PRIOCCA Progetto per completamento e messa a norma di impianti sportivi: bocciodromo e spogliatoio centro sportivo comunale 70.000,00 30.000,00 40.000,00
RODELLO Intervento 1: Ristrutturazione locale ad uso punto di informazione turisticaIntervento 2: Realizzazione locale ad uso polivalente 70.000,0030.000,00 0,00 100.000,00
SOMMARIA DEL BOSCO Ristrutturazione impianti sportivi 65.000,00 25.000,00 40.000,00
NEIVE Recupero locali interrati Chiesa San Giuseppe in uso al Comune per centro polifunzionale anziani-giovani 60.000,00 30.000,00 30.000,00
CASTELLINALDO Ristrutturazione con allestimento di locali polifunzionali in fabbricato esistente di proprietà comunale e sistemazione di area di pertinenza. Ristrutturazione tetto del Palazzo comunale 116.000,00 16.000,00 100.000,00
CANOSIO Ristrutturazione e messa in sicurezza del Palazzo Municipale 39.994,50 29.994,50 10.000,00
CELLE DI MACRA Recupero e potenziamento immobili da destinarsi a “Punto informazioni turistiche Pinse” 50.000,00 40.000,00 10.000,00
GAIOLA Recupero immobile comunale da destinare a Centro Etnobotanico.Opere di sistemazione muro di recinzione. 10.000,00 0,00 10.000,00
PRAZZO Ristrutturazione dell’ex Casa Comunale di Ussolo, sede di Posto Tappa G.T.A., con funzioni didattiche, turistiche, sportive e di rilievo sociale 121.800,00 111.800,00 10.000,00
VINADIO Lavori di sistemazione dell’area di sosta comunale – Progetto di realizzazione piazzole camper 21.240,00 11.240,00 10.000,00
TOTALE 1.054.568,59 454.568,59 600.000,00