Dalla Regione 10 Milioni per il turismo che in realtà sono 4,5…

Il 28 Febbraio scorso la Regione Piemonte, nella persona dell’assessore al Turismo Alberto Cirio, ha varato il piano annuale di promozione turistica valido per il 2011. Un piano strategico valido e ricco di novità sottoforma di sconti, agevolazioni e partnership.

Il Piano è stato presentato alla stampa dall’Assessore che ha presentato il piano dal valore economico di 10 Milioni di Euro, in linea con gli anni passati, ed ha aggiunto “Di questi 3,6 milioni provengono dal ministero; una piccola porzione, se pensiamo che il totale destinato dal dicastero alle regioni per i prodotti d’eccellenza ammontava a  108 milioni”.

Molti mezzi di informazione hanno riportato la notizia parafrasando questo “valore economico” come investimento della Regione. Ma è davvero la stessa cosa?

Se andiamo a vedere il piano di promozione nel Bollettino Telematico della Regione scopriamo che è più volte specificato che l’importo stimato complessivamente è, al momento, di € 4.500.000,00. Anche sommando questa cifra ai 3 milioni e mezzo del Ministero si arriva a Poco più di 8 Milioni, spesa distante dai 10 milioni di investimento dichiarati alla stampa. Si potrebbe pensare ad una confusione delle cifre: € 4.500.000 anzichè € 5.400.000 che porterebbe l’investimento a 10 Milioni, ma poi si nota che quella cifra è ripetuta ben 5 volte nelle prime 4 pagine della relazione.

D’accordo allora, c’è stato una leggera svista nel dichiarare le cifre, però sarà vero che l’investimento è in linea con gli anni passati?
Giudicate voi: per l’anno 2009 (D.D. n. 737 del 18/11/2008) furono stanziati € 8.000.000,00;
per l’anno 2008 (n. 47-8657) lo stanziamento fu di € 10.000.000,00 verificabile in questo allegato.

Il 2011 per il turismo Piemontese si prospetta un anno proficuo e positivo, sperando che i turisti spendano davvero il loro denaro e non dichiarino soltanto un “valore economico”.

Approvati i contributi alle società di Pallapugno

La Regione Piemonte ha approvato, con delibera del 17 Gennaio, i contributi che verranno elargiti nel 2011 alle società e enti di Pallapugno e Pallatamburello. In particolare nella graduatoria si è tenuto conto delle attività giovanili e di corsi di avviamento alle pratiche sportive. Ecco di seguito le società e enti della provincia di Cuneo che hanno ottenuto contributi:

M.S.P. – COMITATO PROVINCIALE DI CUNEO € 7.000,00
ASD AUGUSTO MANZO € 5.000,00
CIRCOLO U.S. ACLI ASD POLISPORTIVA MONTICELLESE € 5.000,00
ASD PALLONISTICA RICCA € 5.000,00
ASD PALLONE ELASTICO SAN BIAGIO € 5.000,00
U.S. MERLESE ASD € 4.998,00
ASD PALLONISTICA NEIVESE € 5.000,00
ASSOCIAZIONE PRO PASCHESE ASD € 5.000,00
LEGA DELLA SOCIETA’ DI PALLAPUGNO ASD € 7.000,00
FEDERAZIONE ITALIANA PALLAPUGNO – COMITATO PROVINCIALE CUNEO € 362,00 (parzialmente finanziata)
PALLONISTICA ALBESE 2001 ASD € 16.719,00
ASD PALLONISTICA ALTA LANGA € 7.400,00
A.P.E.P. – ASD PALLONE ELASTICO PANTALERA BOSIA € 10.850,00

Cota crea la prima Carta Etica Regionale in Italia. La firma. La vìola.

“E’ la prima pietra di una casa comune migliore e risponde all’esigenza prioritaria che tra gli eletti e i candidati si affermino i principi etici. Aderirvi non costituisce un obbligo di legge, ma ciascun amministratore o candidato può sottoscriverla quale impegno personale di fronte alla collettività. L’esperienza ci insegna che talvolta la legge non basta ad assicurare comportamenti eticamente corretti. Si possono verificare casi in cui, pur nell’osservanza formale delle leggi, ci sono condotte che da punto di vista sono da censurare. Ecco quindi questo codice che risponde a una sollecitazione che spesso avevo rivolto al presidente del Consiglio regionale”.

Queste le parole del Presidente della Regione Cota nel giorno della presentazione della Carta Etica della Regione Piemonte, la prima di questo genere in Italia. La Carta Etica è stata poi immediatamente sottoscritta da Cota stesso e dal Presidente del Consiglio Regionale Valerio Cattaneo.

Nonostante i buoni propositi però il presidente della Regione ha firmato un documento da lui stesso creato e da lui stesso già violato in diversi punti.

Articolo 9: Il candidato non chiederà o non accetterà alcuna contropartita a una desistenza o a un appoggio, né cercherà di ottenere suffragi con la diffamazione degli altri candidati, con la violenza e/o minacce, con la manipolazione delle liste elettorali e/o dei risultati della votazione, nonché con la concessione di vantaggi o promesse di vantaggi. “Il ricorso sulle liste e’ vergognoso, sarebbe un golpe giudiziario. La gente non e’ scema, ci tiene alla democrazia, e, per usare un eufemismo, non lo prenderebbe bene.” Roberto Cota, 15 Giugno 2010.

Il sottoscrittore si asterrà dall’esercitare altri incarichi politici o lavorativi che impediscano di svolgere adeguatamente il proprio mandato, o che palesino conflitti di interesse con il proprio ruolo di pubblico amministratore. Legge 154\1981: Le cariche di membro di una delle due Camere [..] sono incompatibili con la carica di consigliere Regionale. Il consigliere ha dieci giorni di tempo per formulare osservazioni o per eliminare le cause di ineleggibilità o di incompatibilità. Entro i dieci giorni successivi alla scadenza del termine di cui al comma precedente il consiglio delibera definitivamente e, ove ritenga sussistente la causa di ineleggibilità o di incompatibilità, invita il consigliere a rimuoverla o ad esprimere, se del caso, la opzione per la carica che intende conservare. Qualora il consigliere non vi provveda entro i successivi dieci giorni il consiglio lo dichiara decaduto.                                                                                            17 Giugno 2010: Roberto Cota si dimette dalla Camera (leggermente dopo la scadenza di dieci giorni).

I destinatari di questa Carta Etica dimostreranno assidua presenza alle sedute di Giunta, di Consiglio, delle Commissioni o altri organismi cui siano chiamati in ragione del proprio ruolo. “Su 36 sedute del Consiglio dal suo insediamento, il 3 maggio, Cota ha presenziato solo a 8. Delle 83 sedute di Commissione, non ha partecipato neanche a una.” Gruppo consiliare PD, 7 Ottobre 2010.                                                     “Sono stato eletto per fare il presidente, non il consigliere regionale. Vado in aula quando si esaminano provvedimenti strategici.” Roberto Cota.

Il sottoscrittore si impegna a impedire ogni reclutamento di personale amministrativo e tecnico basato su principi che non siano il riconoscimento dei meriti e delle rispettive competenze professionali e/o su scopi diversi dai bisogni del servizio. Michela Carossa, responsabile del gruppo politico femminile Lega Nord di Torino e solo per pura coincidenza  figlia del capogruppo della Lega Mario,  lavora nella segreteria del governatore Roberto Cota, come “addetto collaboratore dell’ufficio comunicazione“.

Se il candidato è espressione di un partito politico, di una coalizione o di una lista civica, e sottoscrive gli impegni previsti dalla presente Carta Etica, in caso di grave o reiterata violazione della stessa, sarà compito della direzione del partito, del gruppo dirigente della coalizione dei partiti o della lista civica di procedere all’estromissione della candidatura del proprio rappresentante o di richiederne le dimissioni in caso di avvenuta elezione.


 


Le spese pazze della Regione Piemonte

Insediata da quasi sei mesi, la nuova Giunta Regionale non ha atteso nemmeno il tempo di prendere confidenza con la macchina burocratica della Regione Piemonte e si è subito messa al lavoro. Prima la finanziaria 2010, poi il piano lavoro, i fondi alle scuole ed infine il piano sanità: la Giunta Cota ha dimostrato di saper fare bene il proprio lavoro, a dispetto di chi ne voleva e vuole ancora oggi detronizzare il Presidente della Regione dal ruolo che legalmente gli spetta.

Oltre a questi grandi traguardi raggiunti, il Governo Piemotese si è reso protagonista di tante piccole spese che hanno contribuito all’avanzamento della nostra Regione che risulta ora una delle più fiorenti d’Italia. Vediamo alcuni di questi impegni assunti dalla Regione:

  • stampa di n. 3.500 agende-diario, n. 250 inserti indirizzario e n. 2.000 agendine tascabili del Consiglio regionale del Piemonte € 43.137,47
  • Attivazione caselle di posta certificata per i Consiglieri regionali e le strutture del Consiglio regionale € 8.520,00 (il sito del governo riporta: “la posta certificata è un servizio gratuito[..] i servizi a pagamento non sono ancora attivi”)
  • gestione del servizio fotocopie e duplicazione stampa dei Gruppi consiliari del Consiglio regionale  € 30.000,00
  • Noleggio, per mesi quarantotto, di una autovettura per il parco auto del Consiglio regionale € 35.000,00 (non conveniva comprarla??)
  • opuscolo informativo sulle Consulte € 4.200,00
  • Servizio di pulizia presso le sedi del Consiglio regionale del Piemonte e dei Gruppi consiliari euro 1.312.124,45
  • proseguimento del settimanale radiofonico € 38.832,00 + € 19.584,00
  • proseguimento settimanale televisivo € 50.659,20
  • Acquisto di parti di ricambio per printer di rete € 3.792,10
  • materiale promozionale da distribuire ai cittadini € 5.000,00
  • Fornitura e posa di tavolo riunioni su misura per allestimento sala multimediale €. 4.989,60
  • Gestione indirizzario della rivista “Notizie” € 4.000,00
  • stampa, cellofanatura e spedizione dell’Agenzia settimanale “Infor-mazioni” € 30.000,00

Senza contare i lavori di manutenzione per il balcone, il cancello, l’aria condizionata, i bagni, l’installazione di condizionatori e via dicendo..

Insomma il Governo della Regione non sta di certo con le mani in mano, come si evince da una famosa frase detta dal Presidente Cota abbandonando l’aula del Consiglio Regionale durante il question time: “Ora scusate ma io vado a lavorare.”

La Giunta Regionale stanzia 10 Milioni per l’organico scolastico? Non proprio.

Il 2 Agosto le Agenzie di Stampa nazionali riportavano la seguente notizia, uscita fresca fresca dall’ufficio stampa dell’Assessore Regionale Cirio: “Istruzione: Via libera dalla Regione a 10 Mln per organico e istituti “. L’assessore Albese commentava così lo stanziamento: “Questa misura non solo garantisce piu’ scuola e piu’ istruzione al Piemonte, ma allo stesso tempo interviene a contrastare il precariato del personale scolastico. I fondi stanziati ci permetteranno di assumere tra le 300 e le 350 persone”.

Se si guarda attentamente il D.G.R relativo allo stanziamento dei fondi per l’istruzione, si nota che non sono 10 i Milioni stanziati e non sono in toto per contrastare il precariato.

10 Milioni di Euro sono le risorse stabilite dal “Piano straordinario per l’occupazione” del 29 Giugno 2010, di cui:

  • 1.000.000 di Euro destinati alle cooperative sociali di tipo B;
  • 800.000 Euro per il sostegno alle fasce deboli della popolazione scolastica;
  • i restanti 8,2 Milioni suddivisi tra:     1. integrazione del tempo scuola nella scuola primaria e, in subordine, attivazione di laboratori didattici per classi particolarmente numerose;
    2. attivazione di posti di insegnamento a sostegno degli alunni diversamente abili in
    tutti gli ordini di scuola;
    3. incremento della dotazione di personale ATA in relazione alla complessità
    dell’istituzione scolastica e del numero di alunni disabili.

Perciò i fondi per l’organico sono poco più di 8 Milioni e non 10. Inoltre  suddetti fondi saranno impiegati, in ordine di priorità, per integrare il tempo scuola delle scuole primarie, attribuire una integrazione oraria (ove richiesta dalle famiglie), assumere insegnati di sostegno per alunni diversamente abili ed infine per l’assunzione del personale.

E’ in ogni caso uno stanziamento che, a fronte dei tagli previsti dalla Finanziaria Statale, può essere d’aiuto alle scuole Piemontesi ed ai tanti insegnati precari che le popolano.

600mila euro dalla Regione a 14 comuni Cuneesi

Lunedi 5 Luglio a Cherasco è stato siglato l’accordo tra la Regione Piemonte e la Provincia di Cuneo per il recupero e la messa in sicurezza di immobili comunali o ex religiosi da destinarsi ad attività didattiche, turistiche, sportive o di rilievo sociale.

L'assessore Pietro Blengini

Alla sottoscrizione della concessione dei fondi erano presenti per la Regione l’assessore all’istruzione, turismo e sport Alberto Cirio, delegato alla firma dal Presidente Cota, e l’assessore provinciale al Turismo Pietro Blengini, delegato dalla Presidente Gancia.

Si tratta di uno stanziamento importante – ha commentato l’assessore Cirio che i Comuni attendevano da tempo e più che mai ora. In un momento economicamente non semplice queste risorse serviranno a riqualificare immobili a servizio della collettività e del territorio. Gli interventi sono diversificati e tutti di particolare importanza economica, proporzionati alle dimensioni dei Comuni che li ricevono: si va da progetti sportivi a punti di informazione turistica o, anche solo, interventi di semplice messa in sicurezza, fino a centri polivalenti in particolare dedicati ai giovani e agli anziani”.

Di seguito l’elenco dei comuni a cui sono destinati i fondi, con il relativo intervento specifico e importo complessivo.

COMUNE INTERVENTO COSTO COMPLESS. INTERVENTO RISORSE COMUNE FINANZIAM. REGIONALE
BOSSOLASCO Completamento immobile ed area circostante da destinarsi ad attività sportive e di rilievo sociale 105.000,00 5.000,00 100.000,00
CERESOLE D’ALBA Ristrutturazione di fabbricato da adibire a locale polifunzionale e servizi accessori 95.000,00 15.000,00 80.000,00
MONTEU ROERO Completamento costruzione bocciodromo nel concentrico (impianto di esercizio) e sistemazione area verde nel capoluogo 30.000,00 0,00 30.000,00
NARZOLE Lavori di realizzazione pista ciclabile concentrico – 1° lotto 170.534,09 140.534,09 30.000,00
PRIOCCA Progetto per completamento e messa a norma di impianti sportivi: bocciodromo e spogliatoio centro sportivo comunale 70.000,00 30.000,00 40.000,00
RODELLO Intervento 1: Ristrutturazione locale ad uso punto di informazione turisticaIntervento 2: Realizzazione locale ad uso polivalente 70.000,0030.000,00 0,00 100.000,00
SOMMARIA DEL BOSCO Ristrutturazione impianti sportivi 65.000,00 25.000,00 40.000,00
NEIVE Recupero locali interrati Chiesa San Giuseppe in uso al Comune per centro polifunzionale anziani-giovani 60.000,00 30.000,00 30.000,00
CASTELLINALDO Ristrutturazione con allestimento di locali polifunzionali in fabbricato esistente di proprietà comunale e sistemazione di area di pertinenza. Ristrutturazione tetto del Palazzo comunale 116.000,00 16.000,00 100.000,00
CANOSIO Ristrutturazione e messa in sicurezza del Palazzo Municipale 39.994,50 29.994,50 10.000,00
CELLE DI MACRA Recupero e potenziamento immobili da destinarsi a “Punto informazioni turistiche Pinse” 50.000,00 40.000,00 10.000,00
GAIOLA Recupero immobile comunale da destinare a Centro Etnobotanico.Opere di sistemazione muro di recinzione. 10.000,00 0,00 10.000,00
PRAZZO Ristrutturazione dell’ex Casa Comunale di Ussolo, sede di Posto Tappa G.T.A., con funzioni didattiche, turistiche, sportive e di rilievo sociale 121.800,00 111.800,00 10.000,00
VINADIO Lavori di sistemazione dell’area di sosta comunale – Progetto di realizzazione piazzole camper 21.240,00 11.240,00 10.000,00
TOTALE 1.054.568,59 454.568,59 600.000,00


Il walzer delle poltrone

Oggi si è riunito per la prima volta il nuovo consiglio regionale del Piemonte.

All’ordine del giorno l’insediamento del nuovo presidente, le elezioni del presidente del consiglio regionale e dei segretari e inoltre eventuali dimissioni e surrogazioni e la presentazione della giunta regionale.

Come previsto in questo blog (in un precedente articolo) si è verificato il walzer delle poltrone: i Consiglieri regionali che sono stati nominati assessori si sono dimessi dall’incarico per fare posto ai loro compagni di partito che altrimenti non sarebbero riusciti ad entrare in Regione.

Molte le surrogazioni (ovvero consiglieri dimissionari sostituiti dai primi non eletti). Per quanto riguarda la provincia di Cuneo possiamo vantare ben due new-entry nel consiglio: l’on. Raffaele Costa e Francesco Toselli, entrambi del PdL, che quindi può vantare ben quattro rappresentanti in Regione di cui tre non eletti.

Va ricordato che anche nella giunta precedente c’erano stati ben 5 ripescati (contro i 6 di questa legislatura, tutti del PdL) di cui uno solo nella nostra provincia (il buon Rabino entrato al posto di Mino Taricco). Inoltre è doveroso un plauso all’assessore Sacchetto che non ha presentato le dimissioni, non si sa se per volontà di risparmio o per antipatia verso il primo non eletto.

Nonostante le promesse fatte dal presidente Cota sui tagli ai costi della politica e l’esordio sprezzante con cui annunciò di aver diminuito il numero di assessori rispetto alla precedente giunta (da 14 a 12) grazie a questo “rimpasto” gli assegni da staccare ai politici aumentano considerevolmente e le preferenze dei cittadini vengono tenute sempre meno in considerazione. Sempre dalla parte dei cittadini.